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07/04/2026 ore 19.50
Società

San Costantino Calabro, comunità in festa per i cento anni di nonna Michelina Mazzotta

La donna nel giorno del suo compleanno ha ricevuto la visita del sindaco Derito: «Memoria storica della comunità e esempio di vita per le nuove generazioni»

di Giuseppe Currà

«L'ho trovata davvero in forma. È una signora molto simpatica e sveglia, che non dimostra l'età che ha. Con lei abbiamo dialogato a lungo. È molto ironica e, tra l'altro, sa utilizzare battute fatte al momento giusto». Queste le prime parole con cui il sindaco di San Costantino Calabro Nicola Derito descrive la compaesana Michelina Mazzotta, giunta al ragguardevole traguardo del secolo di vita. La donna è infatti nata nel lontano 6 aprile del 1926 da una famiglia di contadini, composta da sei figli, due maschi e quattro femmine. Con loro è cresciuta anche una cuginetta, adottata dopo la morte dei suoi genitori provocata dalla “spagnola”, l'influenza pandemica che nella prima metà del '900 ha provocato in tutto il mondo decine di milioni di morti. Nel giorno del suo 100esimo compleanno il primo cittadino è andato a trovare la nonnina nella sua abitazione, accompagnato dal vicesindaco Mario Grasso. A lei ha consegnato a nome di tutta l'amministrazione comunale una targa ricordo.

«La signora Michelina - aggiunge Derito - rappresenta la memoria storica della nostra comunità e un esempio di vita per le nuove generazioni. Una donna pacata, gentile e, tuttavia, caratterizzata dal forte temperamento di chi ha vissuto le difficoltà del secolo scorso. Ha affrontato la vita con coraggio e dignità - conclude - circondata dall'affetto dei suoi cari, delle figlie e dei nipoti, dimostrando sempre tanto affetto e amore per la famiglia. A lei va l'abbraccio riconoscente di tutta la comunità di San Costatino, con l'augurio di continuare a vivere in serenità e salute».

Nonna Michelina nel 1953 si è sposata con Giosuè Salvatore Denami, morto nel 2000. Con il marito ha dato alla luce cinque figli, tutte femmine. Un'esistenza di sacrificio e dedita al lavoro dei campi, la sua. Prima di sposarsi andava tutte le mattine a piedi al fiume Mesima per coltivare il granturco, non disdegnando di utilizzare la zappa. Nonostante questo è riuscita a frequentare la scuola, fino alla II elementare, imparando a leggere e scrivere. Successivamente ha trascorso le sue giornate raccogliendo olive, fragole, arance, cipolle e quant'altro, costretta a lasciare le figlie alla cognata Maria Rosa che, essendo non sposata, viveva con la sua famiglia. Oggi, alla veneranda età di cent'anni, è pienamente lucida e dotata di buon udito e di un'ottima vista.

«La mattina - raccontano a Il Vibonese i suoi familiari - si alza con comodo. Poi guarda la televisione e, la sera, la trasmissione “Affari tuoi” condotta da Stefano De Martino. Va a letto presto e ama mangiare un po' di tutto, non disdegnando il piccante. Appena due anni fa è stata accompagnata da noi all'Ufficio anagrafe del Comune per ricevere la nuova carta d'identità, in questo caso in formato elettronico». Nonna Michelina vive ancora oggi in casa da sola, accudita da una delle figlie che abita lì vicino. Anche le altre la vanno a trovare giornalmente. Ieri, nella ricorrenza di Pasquetta, ha voluto festeggiare il suo centesimo compleanno in un ristorante del luogo, avvolta in un unico abbraccio a figlie, generi, nipoti e altri familiari.