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11/06/2026 ore 12.38
Società

San Basilio e l’eredità dei monaci basiliani, a Cessaniti un confronto su fede, storia e sviluppo del territorio

VIDEO | Particolare attenzione è stata riservata al significato attuale della regola del santo cappadoce in un contesto internazionale attraversato da conflitti e divisioni

di Lorenzo Muratore

La riscoperta delle radici religiose e culturali della Calabria è stata al centro del convegno “Luce sospesa”, appuntamento che a Cessaniti ha offerto l’occasione per approfondire il patrimonio greco – bizantino legato alla figura di San Basilio e alla presenza dei monaci basiliani sul territorio nel corso della storia. L’incontro, svoltosi nel piccolo comune vibonese, ha riunito studiosi, rappresentanti della comunità ecclesiale e cittadini attorno a un percorso di riflessione dedicato a una delle eredità più significative della storia regionale.

Attraverso l’analisi delle testimonianze storiche, delle espressioni della devozione popolare e dei segni lasciati nei secoli dall’esperienza monastica basiliana, è stato evidenziato il legame tra memoria, identità e prospettive di valorizzazione del territorio. Tra gli interventi, particolare attenzione ha suscitato quello del parroco di Cessaniti, don Francesco Pontoriero, che ha richiamato il ruolo di San Basilio quale punto di incontro tra le tradizioni cristiane d’Oriente e d’Occidente.

Un riferimento che, secondo il sacerdote, conserva una forte attualità in una fase storica segnata da tensioni e conflitti internazionali. «Oggi più che mai occorre promuovere il dialogo e favorire l’incontro tra i popoli, costruendo ponti anziché trincee. È il messaggio che emerge dal cammino ecumenico della Chiesa e che Papa Leone, così come i pontefici che lo hanno preceduto, continua a indicare come strada da percorrere», ha dichiarato.

Nel suo intervento, don Pontoriero ha inoltre manifestato la volontà che Cessaniti possa consolidare il proprio legame con la figura del santo cappadoce, auspicando la nascita di un luogo di pellegrinaggio capace di attrarre fedeli e visitatori.

La serata è stata anche l’occasione per presentare una proposta di recupero dell’antica Chiesa di San Basilio, edificio originariamente di tradizione bizantina, situato nella zona antica del paese, che rappresenta una delle testimonianze più significative del patrimonio religioso locale. Il progetto mira alla sua valorizzazione attraverso la trasformazione in santuario interregionale, con l’obiettivo di coniugare dimensione spirituale, tutela del patrimonio storico e promozione culturale.