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23/09/2026 ore 16.28
Società

Nardodipace riscopre la sua storia con Mega Lithos: un viaggio tra le leggende e le tradizioni delle Serre calabresi

Domenica 27 settembre un itinerario tra i siti megalitici e il vecchio abitato, con escursioni, racconti popolari, musica, danze e un pranzo a base di prodotti tipici locali

di Redazione

Nardodipace torna a raccontare uno dei patrimoni più enigmatici delle Serre calabresi. Domenica 27 settembre 2026 è in programma Mega Lithos, l’iniziativa promossa assieme alla Pro Loco del piccolo borgo e all’associazione Nardodipace Eventi, in collaborazione con la Regione Calabria e Calabria Straordinaria, e dedicata alla valorizzazione dei megaliti, del patrimonio archeologico e delle tradizioni popolari del territorio. Una giornata pensata per mettere insieme storia, natura, memoria e cultura locale, accompagnando i partecipanti alla scoperta di luoghi e racconti che nel tempo hanno alimentato il fascino di questo angolo dell’entroterra vibonese.

L’appuntamento è fissato alle 10:30 davanti al Palazzo Municipale di Nardodipace e prevede la visita a due siti megalitici del territorio. Il percorso consentirà di osservare da vicino le imponenti formazioni in pietra e, allo stesso tempo, di entrare nel patrimonio di storie e testimonianze popolari che si è sviluppato attorno a questi luoghi.

I megaliti di Nardodipace costituiscono da anni uno degli elementi più caratteristici del territorio. Il Comune li descrive come costruzioni megalitiche collocate nei pressi del paese, sulla sommità di un pianoro vicino alla vetta più alta delle Serre, evidenziandone la particolare conformazione a “triliti”. La loro origine e la natura delle strutture sono state oggetto di discussione tra studiosi, mentre il territorio continua a rappresentare un punto di interesse per chi si occupa di archeologia e paesaggio.

Le pietre e le storie tramandate dalla comunità

Attorno ai megaliti non c’è soltanto la dimensione archeologica. Il programma di Mega Lithos dà infatti ampio spazio alla memoria orale e alle leggende di Nardodipace, trasformando la visita in un racconto collettivo nel quale il patrimonio materiale si intreccia con quello immateriale.

Durante l’itinerario saranno raccontate alcune delle storie più suggestive legate ai luoghi. Tra queste ci sono le leggende sulla nascita dei megaliti, i racconti sulle antiche cerimonie attribuite ai briganti e la storia della chioccia con le uova d’oro, una delle narrazioni popolari legate all’immaginario del territorio.

Sono proprio questi racconti a restituire una dimensione ulteriore alla visita. La conoscenza del paesaggio passa così anche attraverso le testimonianze tramandate nel corso delle generazioni, in un intreccio tra memoria collettiva, folklore e identità delle comunità dell’entroterra calabrese.

A fare da accompagnamento saranno inoltre musiche e canti tradizionali, pensati per riportare al centro della giornata le espressioni culturali legate alla comunità locale.

Dai megaliti al Vecchio Abitato

Il percorso non si fermerà ai siti archeologici. Dopo la visita, i partecipanti saranno accompagnati lungo l’antico sentiero verso il Vecchio Abitato di Nardodipace, in un’escursione che permetterà di attraversare il paesaggio delle Serre e di seguire un percorso legato alla storia della comunità.

La passeggiata diventa così parte integrante dell’esperienza: non soltanto un trasferimento da un sito all’altro, ma un modo per entrare in contatto con un territorio nel quale natura, storia e memoria convivono.

Il Vecchio Abitato rappresenta infatti un ulteriore tassello del racconto proposto da Mega Lithos. Il cammino conserva tracce della vita quotidiana e della storia della comunità e permette di collegare la dimensione archeologica dei megaliti a quella più recente dell’insediamento e delle tradizioni locali.

Una volta raggiunto il borgo, il programma proseguirà all’insegna della cultura popolare e della gastronomia calabrese. I partecipanti potranno assaggiare prodotti tipici della cucina contadina, mentre musica e danze tradizionali contribuiranno a completare il percorso.

Sapori, musica e identità del territorio

La componente gastronomica assume nella giornata un valore che va oltre la semplice degustazione. Le ricette della tradizione rurale rappresentano infatti una parte della memoria delle aree interne, attraverso ingredienti, tecniche di preparazione e consuetudini che hanno accompagnato per generazioni la vita delle famiglie.

Il pranzo conclusivo sarà servito nella piazzetta del Vecchio Abitato e comprenderà, tra gli altri prodotti locali, carne di capra e specialità tipiche calabresi, offerte dagli organizzatori ai partecipanti.

Anche la musica e le danze contribuiranno a costruire un momento di condivisione nel quale il patrimonio culturale non viene presentato soltanto attraverso i luoghi, ma anche attraverso le sue espressioni più quotidiane e popolari.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di promozione territoriale dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Romano Loielo, con l’obiettivo di valorizzare le risorse storiche, naturalistiche e culturali di Nardodipace.

Un patrimonio tra archeologia e turismo lento

Mega Lithos 2026 si presenta quindi come un itinerario che supera la semplice visita archeologica. I megaliti, le leggende, il Vecchio Abitato, la cucina tradizionale e le espressioni musicali vengono riuniti in un unico percorso dedicato all’identità di Nardodipace.

Il valore dell’iniziativa sta anche nella possibilità di portare l’attenzione su una porzione delle Serre calabresi ancora poco conosciuta, proponendo un modello di fruizione legato alla scoperta dei luoghi e alla dimensione più autentica delle comunità locali.

Il territorio dei megaliti è infatti inserito in un contesto naturalistico di particolare interesse. La stessa documentazione del Comune sottolinea il fascino delle strutture e del paesaggio nel quale sono immerse, mentre la Regione Calabria inserisce i Geositi di Nardodipace tra i luoghi intercettati dal Cammino del Normanno.

La giornata del 27 settembre unirà dunque archeologia, escursionismo, tradizione e gastronomia. Al termine delle attività sarà disponibile il rientro in navetta, previsto per agevolare gli spostamenti dopo l’escursione.