Mileto, verso la realizzazione del Villaggio di Maria: il Comune approva la variante al “Piano regolatore”
Dopo l'avallo della Regione è arrivata la modifica al Psc che potrà dare il via alla realizzazione della comunità alloggio per disabili. Don Dicarlo: «Sarà il segno concreto dell'amore di Dio verso ognuno di noi»
Sono trascorsi poco meno di due anni dalla presentazione ufficiale del progetto per la realizzazione della comunità alloggio per disabili “Villaggio di Maria” a Mileto. Una realtà assistenziale per cui tanto si sta spendendo il parroco della basilica cattedrale don Domenico Dicarlo, nonostante i gravi problemi di salute con cui sta combattendo da tempo, dando grande testimonianza di fede cristiana. Il Villaggio di Maria nascerà in località Sant'Elia, a poche centinaia di metri dalla chiesa madre della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. Al riguardo è già stato acquistato il terreno dove il tutto prenderà vita. Nelle scorse ore, tuttavia, l'ulteriore novità, nell'ultima seduta di consiglio l'amministrazione cittadina guidata dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano ha provveduto a far approvare la variante al Piano strutturale comunale (Psc) per consentire la realizzazione dell'opera. Un passaggio fondamentale, che, una volta ottenuto l'ulteriore via libera da parte della Regione, consentirà di avviare concretamente i lavori. La speranza, in questo senso, è che la posa della prima pietra possa avvenire già a fine anno.
«La comunità alloggio per disabili - spiega al riguardo don Dicarlo, da sempre vicino alle fasce deboli della popolazione e, tra l'altro, presidente del Centro di recupero per tossicodipendenti “Maranathà” da cui è partita l'idea - vuole essere il segno concreto dell'amore che Dio ha per ognuno di noi. Uomini e donne che decideranno di abitare nel Villaggio di Maria condivideranno spazi e cose e, in base alle loro possibilità, metteranno liberamente a disposizione i propri talenti al servizio degli altri, così come avveniva tra le prime comunità cristiane, in modo che a nessuno manchi il necessario e tutti vivano in pienezza la grazia di Dio. Il motto che ci siamo dati è: “Chi può faccia e dia, chi non può riceva, accolga e preghi!”». La comunità alloggio sarà realizzata attorno alla “Cappella dei Miracoli”, consacrata nel dicembre del 2023 dal vescovo Attilio Nostro.
Il progetto prevede delle casette in legno prefabbricate di circa 60 metri quadri, pronte ad accogliere 2/3 persone. Il villaggio conterrà, fra le altre cose, anche una grande struttura adibita a cucina, sale multifunzionali per accogliere gli ospiti e svolgere attività comunitarie, una lavanderia, una serie di laboratori, un orto solidale, una palestra adibita anche ai soggetti fragili, una piscina e una casa teatro. Sono già diverse le persone che hanno dato la propria adesione a vivere nel Villaggio di Maria. Ad incoraggiare sin dall'inizio la realizzazione dell'opera, anche il compianto don Bruno Cannatelli, già parroco a Mileto e Vibo Valentia, morto alcuni mesi fa dopo aver svolto per anni la funzione di presidente della Caritas diocesana e aver contribuito alla promozione di numerose opere assistenziali.