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24/06/2026 ore 17.25
Società

Mileto, fiori e un caffè nello spazio che occupava il commerciante di Nicotera morto in un incidente stradale: commuove il gesto dei suoi clienti e colleghi

Il 53enne Salvatore Cavallaro ha perso la vita sabato scorso all’alba mentre andava a lavorare. Qualcuno ha voluto ricordarlo deponendo dei mazzi di fiori nel posto dove sorgeva la sua bancarella durante il mercato settimanale

di Giuseppe Currà

Da qualche giorno i mercati settimanali della provincia di Vibo Valentia, e non solo, si ritrovano decisamente più “poveri”. Tra le bancarelle che occupano i vari spazi dei luoghi pubblici in cui si svolge la compravendita di merce non ritroviamo più la figura del 53enne Salvatore Cavallaro. Il commerciante di Nicotera è morto lo scorso 20 giugno mentre si recava con il proprio furgone, per motivi di lavoro, a Rosarno.

Nicotera piange il commerciante di 53 anni morto nello schianto del suo furgone contro un camion

In località “Due Ponti”, a Nicotera Marina, si è scontrato con un camion. In seguito allo schianto è stato sbalzato in un fosso morendo sul colpo. La sua scomparsa ha destato sin da subito profondo cordoglio e sconcerto tra la comunità di appartenenza e in tutta la provincia. Lo dimostra anche il commovente gesto compiuto nelle scorse ore a Mileto, in pieno centro urbano. Nella mattinata di oggi nella cittadina normanna si è svolto il consueto mercato settimanale, uno dei più importanti del Vibonese.

Con il suo furgone e la sua bancarella ci doveva essere anche Salvatore Cavallaro. Alcuni in quei frangenti hanno voluto ricordarlo e renderlo ancora “vivo” con dei mazzi di rose e di altri fiori posti ai piedi del muro di cinta della villa comunale, proprio nello spazio pubblico che lo sfortunato 53enne di Nicotera occupava settimanalmente. A terra qualcuno ha posizionato anche una tazzina di caffè, lo stesso che amava sorseggiare con colleghi e amici ogni volta che si ritrovava a lavorare a Mileto. Saranno stati suoi colleghi o qualche affezionato cliente? Poco importa. Il mercato settimanale della cittadina normanna si è concluso, come di consueto, poco prima delle 13. La “carovana” di commercianti subito dopo ha “levato le tende” facendo ritorno nei propri luoghi di origine. Sul posto rimangono i tre mazzi di fiori e la tazza con il caffè ancora da consumare. Piace pensare che nella mattinata di oggi Salvatore Cavallaro lo abbia bevuto lo stesso, con il suo solito sorriso… questa volta dal cielo.