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04/11/2026 ore 16.34
Società

Mileto, commemorata con una cerimonia solenne la Festa dell'Unità nazionale e delle Forze armate

Tra i momenti più significativi la deposizione ai piedi del monumento ai caduti della Grande Guerra di crisantemi bianchi da parte degli alunni delle primarie

di Giuseppe Currà

Mileto non dimentica i morti delle varie guerre. E lo fa commemorando con un'apposita cerimonia pubblica la Festa dell'Unità nazionale e delle Forze armate in programma oggi 4 novembre. Nella cittadina normanna l'evento si è consumato in mattinata con la classica deposizione di una corona d'alloro ai piedi del monumento eretto nel 1930 in onore dei caduti della Grande guerra, nei pressi della basilica cattedrale. La cerimonia, coordinata dall'assessore comunale Francesco Ciccone, ha preso il via con la proposizione dell'Inno di Mameli. Subito dopo, vista l'assenza per impegni istituzionali del sindaco Salvatore Fortunato Giordano, ha preso la parola il vicesindaco Domenico Pontoriero, il quale ha ripercorso i temi della giornata, sottolineando nel contempo i valori della pace e dell'amicizia «da inculcare soprattutto alle nuove generazioni».

Ad ascoltarlo, insegnanti e alunni delle sezioni IV G e IV e V F della scuola primaria dell'Istituto comprensivo “San Costantino Calabro-Mileto”, con tanto di bandierine dell'Italia in mano. Tra i numerosi presenti, anche i rispettivi comandanti della locale stazione dei carabinieri e di polizia municipale, Vincenzo Di Mario e Francesco Adornato, diversi esponenti dell'amministrazione comunale, rappresentanti della Chiesa locale, semplici cittadini che non sono voluti mancare al toccante momento. L'apposita cerimonia commemorativa è proseguita con la significativa lettura del “Bollettino della Vittoria”, documento con cui il 4 novembre del 1918 il generale Armando Diaz ha annunciato la resa dell'Impero austro-ungarico e la fine della Prima guerra mondiale. Subito dopo, la recita della preghiera “ai caduti e alle vittime della guerra”.

La Festa dell'Unità nazionale e delle Forze armate è stata istituita nel lontano 1919, al termine della Prima guerra mondiale, con l'obiettivo dichiarato di imprimere a caratteri cubitali nella memoria degli italiani il valore dell'appartenenza alla nazione e l'insostituibile funzione che ancora oggi svolge l'Esercito a difesa del territorio. Nella cittadina normanna le celebrazioni del 4 Novembre sono state contrassegnate anche dalla solenne benedizione impartita ai presenti da don Giuseppe Pititto, parroco “in solidum” della basilica cattedrale, chiesa madre della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. A fungere da degna conclusione, il toccante momento in cui ogni singolo alunno della scuola elementare ha deposto ai piedi del monumento in onore dei Caduti della Grande Guerra un crisantemo bianco, fiore associato ai defunti, simbolo di dolore e di lutto.