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15/07/2026 ore 20.17
Società

Mega impianto fotovoltaico tra Pizzo e Maierato, Confconsumatori si schiera con gli agricoltori: «Grano Rosìa da difendere»

L'associazione interviene sul progetto da 79 ettari nella Piana degli Scrisi e sostiene la mobilitazione dei produttori: «Le rinnovabili sono fondamentali, ma non a scapito delle eccellenze agricole e della sicurezza alimentare»

di Redazione

Continua ad alimentare il dibattito pubblico il progetto del mega impianto fotovoltaico – rivelato nei giorni scorsi da IlVibonese.it e LaC News24 – che la società Fri.el Spa intende realizzare in località Vinci-Perrone, tra i territori di Pizzo e Maierato. L'impianto si estenderebbe su circa 79 ettari della Piana degli Scrisi, un'area agricola dove da anni viene coltivato il pregiato grano antico Rosìa, varietà tutelata dal Ministero dell'Agricoltura, dalla Regione Calabria e inserita nell'Arca del Gusto di Slow Food.

Sulla vicenda interviene anche Confconsumatori Aps Calabria, che esprime sostegno all'Associazione dei Contadini e alle realtà locali impegnate nella tutela del territorio.

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L'associazione, guidata da Antonino Distilo, afferma di schierarsi «al fianco degli agricoltori e delle comunità locali per difendere un patrimonio che appartiene innanzitutto ai cittadini-consumatori: la terra, la biodiversità e la sicurezza alimentare».

Per Confconsumatori «non si tratta di una semplice solidarietà di categoria, ma della difesa di un patto sociale fondamentale tra chi produce cibo di qualità e chi lo porta ogni giorno in tavola. Quando un terreno agricolo produttivo viene sottratto alle coltivazioni, il danno economico e sociale ricade non solo sui produttori, ma anche sui consumatori».

Secondo l'associazione, la battaglia dei contadini «è a tutti gli effetti una battaglia per la sovranità alimentare e per il diritto alla salute dei consumatori calabresi».

La realizzazione dell'impianto, inoltre, «cancellerebbe di fatto la coltivazione del grano antico Rosìa in quest'area, svilendo anche il prestigioso riconoscimento ottenuto dal Ministero dell'Agricoltura. Sarebbe uno schiaffo ai sacrifici dei produttori e a un patrimonio collettivo che appartiene all'intera comunità».

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Il grano Rosìa

Confconsumatori ribadisce quindi la necessità di tutelare il grano Rosìa, definendolo «un esempio virtuoso di biodiversità e recupero identitario», capace di garantire ai cittadini «una filiera alimentare corta, sana e trasparente». Per l'associazione, difendere il suolo agricolo significa garantire qualità e sicurezza dei prodotti, sostenere i piccoli produttori e le filiere locali, contenere gli effetti dei rincari legati alle importazioni e valorizzare un patrimonio rurale che rappresenta anche una risorsa economica, turistica e culturale.

Confconsumatori guarda con favore all'assemblea pubblica promossa dall'Associazione dei contadini di Maierato, in programma domenica 19 luglio, auspicando che possa rappresentare «l'avvio di un confronto concreto con le istituzioni». «Le energie rinnovabili – conclude l'associazione – sono una risorsa irrinunciabile, ma la loro pianificazione non può entrare in conflitto con la produzione di cibo e con la tutela delle eccellenze agroalimentari del territorio».