Le Consulte studentesche calabresi a Roma: confronto con il ministro Valditara su scuola e rappresentanza
Nella sala del Consiglio dei ministri le rappresentanti regionali evidenziano il percorso costruito in trent’anni focalizzando l’attenzione su diritto allo studio, sicurezza ed esame di Stato. Apprezzamento del titolare del dicastero e impegno a sostenere l’organismo istituzionale degli studenti
Nella storica sala del Consiglio dei ministri di Viale Trastevere, a Roma, le Consulte studentesche calabresi hanno portato la loro voce al tavolo del ministero dell’Istruzione e del Merito. A rappresentarle, la responsabile regionale Franca Falduto e la presidente Marinella Daffinà, protagoniste del confronto con il ministro Giuseppe Valditara.
«È stato un grande privilegio poter incontrare il Ministro nella sede istituzionale più significativa», hanno sottolineato in una nota, rivendicando «un’esperienza ormai trentennale e senza soluzione di continuità» maturata in Calabria dal massimo organismo di rappresentanza studentesca. Un percorso che, spiegano, è stato possibile «anche grazie al supporto dei direttori generali dell’Usr» e oggi «alla guida della dottoressa Loredana Giannicola, che conosce profondamente il mondo della scuola avendolo vissuto sin dagli esordi della sua carriera».
Proprio Giannicola, ricordano, «ha voluto incontrare, a una settimana dalla sua nomina del 30 dicembre 2025, i cinque presidenti delle Consulte calabresi», un passaggio che «ha rafforzato la consapevolezza di un reale protagonismo studentesco, annullando quelle barriere che ancora troppo spesso si ergono tra i giovani e le istituzioni».
Al tavolo ministeriale, si rimarca nella nota, è stata ribadita «l’importanza dei tanti incontri finalizzati alla condivisione di un percorso ragionato» capace di far convergere «le diverse sensibilità delle Consulte d’Italia». Centrale, nel dibattito, il tema della valorizzazione del territorio: «Vogliamo amare e valorizzare il territorio di appartenenza affinché ci si possa proiettare nel futuro con maggiore consapevolezza». Un messaggio rilanciato nell’anno del trentennale dalla loro istituzione, anche alla luce «delle straordinarie performance sportive legate alle Olimpiadi, alle quali i nostri studenti calabresi hanno dato un contributo concreto creando le mascotte», e più in generale «della meraviglia del patrimonio paesaggistico, artistico e storico di cui l’Italia è ricca».
Il ministro Valditara, riferiscono le rappresentanti, «ha apprezzato molto l’intervento della Calabria», ribadendo «quanto sia determinante acquisire sempre più consapevolezza della propria identità per potersi meglio integrare in qualunque contesto». Nel confronto ha risposto alle questioni poste su «benessere psicologico, dispersione scolastica, edilizia e sicurezza, diritto allo studio, didattica e formazione dei docenti, valutazione, esame di Stato, valorizzazione della rappresentanza».
Infine, l’impegno: «Supportare convintamente quel fondamentale organismo istituzionale che le Consulte esprimono», comprese «le componenti dei docenti referenti, determinanti nella guida corretta dei rappresentanti eletti affinché possano essere un punto di riferimento per tutti gli studenti in una proficua azione di peer education».