Lav in piazza a Tropea e Parghelia per un’Iva più equa su cibo e cure veterinarie
La Lega anti-vivisezione denuncia i costi proibitivi cui sono sottoposte le famiglie che custodiscono animali d’affezione e chiede il potenziamento dei servizi di veterinaria sociale
La Lega anti-vivisezione (Lav) torna nelle piazze del Vibonese con la campagna nazionale “Cani e gatti: cure e diritti, non privilegi”, che punta a ridurre l’Iva su alimenti e prestazioni veterinarie e a rafforzare i servizi di veterinaria sociale. Oggi, sabato 14 marzo a Tropea, in piazza Vittorio Veneto dalle 16 alle 20, e domenica 29 marzo a Parghelia, in piazza F. Ruffa dalle 10 alle 13, volontarie e volontari informeranno i cittadini e raccoglieranno firme per sostenere una riforma considerata urgente.
In Italia il 40,5% delle famiglie vive con almeno un animale, ma cibo e cure veterinarie continuano a essere tassati al 22%, come beni di lusso. Le difficoltà economiche stanno già producendo effetti concreti: secondo il Rapporto Italia Eurispes 2025, il 23% delle persone ha rinunciato ad accogliere un animale e il 10% ha dovuto separarsene per ragioni economiche. Una situazione che, secondo la Lav, alimenta rinunce alle cure, abbandoni e randagismo.
La LAV propone tre interventi principali: ridurre l’Iva sul cibo per animali dal 22% al 5%; azzerare l’Iva sulle prestazioni veterinarie; potenziare i servizi di veterinaria sociale su tutto il territorio nazionale.
«La convivenza con cani e gatti non può essere considerata un privilegio per chi se lo può permettere» afferma Alessandra Ferrari, responsabile Area animali familiari Lav. «Garantire cure accessibili significa prevenire abbandoni, ridurre i costi sociali del randagismo e tutelare la salute pubblica, in linea con l’approccio One Health» aggiunge.
La Lav segnala anche la scarsa efficacia delle attuali detrazioni fiscali: il rimborso massimo per le spese veterinarie è di circa 80 euro, indipendentemente dal numero di animali. «Le cure veterinarie sono prestazioni di pubblica utilità» ricorda Ilaria Innocenti, responsabile Rapporti istituzionali Lav, chiedendo un intervento legislativo che riduca l’Iva e aumenti le detrazioni. Per sostenere le proprie proposte, l’associazione ha commissionato a Ref Ricerche uno studio sul valore sociale ed economico della convivenza con cani e gatti, che sarà presentato il 17 marzo a Roma.
In tutta Italia i tavoli informativi saranno attivi il 14-15, 21-22 e 28-29 marzo. Sarà possibile firmare la petizione nazionale e sostenere la campagna anche acquistando le uova di Pasqua e le colombe vegane Lav, prodotti completamente vegetali e con sorprese certificate.