Lab89900, a Vibo nasce una nuova associazione per valorizzare il territorio: «Si cresce solo quando si sceglie di collaborare»
Alla guida del sodalizio ci sono Vincenzo Cutrullà, Armando Grillo e Danilo Ceraso. Lanciata una piattaforma online per promuovere la provincia e in particolare la Costa degli dei. Ecco i particolari
Nasce a Vibo Valentia Lab89900, una nuova associazione composta da giovani, studenti, professionisti e cittadini accomunati dall’idea di «contribuire alla crescita del territorio attraverso idee, partecipazione e progetti concreti». Un laboratorio di energie e competenze che guarda alla provincia vibonese e alla Costa degli Dei come a uno spazio da raccontare, valorizzare e rendere più connesso – riferiscono i promotori.
Il nome richiama il CAP della città capoluogo e, allo stesso tempo, «l’idea di un laboratorio radicato nella comunità, ma aperto a nuove visioni». Lab89900 si presenta infatti come «uno spazio di confronto e collaborazione, pensato per raccogliere energie diverse e trasformarle in iniziative utili per la provincia di Vibo Valentia e per la Costa degli Dei».
Al centro del progetto ci sono partecipazione, inclusione e collaborazione. L’associazione punta soprattutto a coinvolgere i giovani e chiunque voglia mettere a disposizione «tempo, creatività, competenze e idee», con l’intenzione di diventare «non un semplice contenitore formale, ma una realtà viva, capace di ascoltare il territorio, coinvolgere persone e costruire ponti tra comunità, imprese, associazioni e istituzioni».
Nella visione dei promotori, «la crescita di un territorio non può essere affidata soltanto a pochi soggetti». Per questo Lab89900 nasce dalla convinzione che «ognuno, con il proprio ruolo e le proprie capacità, può contribuire alla costruzione di nuove opportunità». Tra le idee già in fase di sviluppo vengono indicati «progetti culturali, iniziative rivolte ai giovani, percorsi di valorizzazione turistica, strumenti digitali, attività di promozione e collaborazioni con scuole, università, imprese, associazioni e realtà locali».
Il primo progetto dell’associazione sarà WeDei, piattaforma digitale ideata per valorizzare la Costa degli Dei e il territorio vibonese attraverso turismo, cultura, tradizioni ed esperienze locali. L’obiettivo, spiegano i promotori, è quello di costruire «una vetrina digitale accessibile per piccoli produttori, artigiani, PMI, attività locali, operatori turistici e realtà che spesso restano fuori dai percorsi più conosciuti».
La piattaforma punta anche a sostenere «una piccola economia diffusa, capace di dare visibilità anche ai borghi, alle aree interne e alle zone meno battute dal turismo tradizionale». Un progetto che guarda con attenzione anche alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale. WeDei, infatti, nasce con «l’ambizione di essere tra le prime esperienze in Calabria a integrare strumenti digitali evoluti per accompagnare turisti e cittadini nella scoperta del territorio». L’idea è quella di creare «non solo una guida digitale, ma un compagno di viaggio capace di suggerire luoghi, esperienze, sapori e percorsi in base agli interessi dell’utente».
Tra le prime iniziative già avviate, Lab89900 ha inoltre proposto gratuitamente al Comune di Vibo Valentia «un progetto di digitalizzazione turistica e culturale, pensato per rendere più fruibili luoghi, percorsi cittadini, storia e contenuti digitali legati alla città». Una proposta che, secondo i promotori, rappresenta pienamente «lo spirito dell’associazione: mettere idee e strumenti nuovi al servizio della comunità».
L’associazione guarda anche alla collaborazione con le realtà già impegnate nella promozione territoriale, «dalle Pro Loco alle associazioni di categoria, da Confindustria ai GAL, dagli enti pubblici alle imprese, fino alle realtà culturali e sociali». L’intenzione è quella di mettere a disposizione «una piattaforma già pronta, integrata e ad alto contenuto tecnologico, capace di diventare uno strumento condiviso per raccontare, organizzare e valorizzare meglio il patrimonio del territorio».
Alla guida di Lab89900 ci saranno Vincenzo Cutrullà nel ruolo di presidente, Armando Grillo come vicepresidente e Danilo Ceraso, che ha contribuito alla nascita di WeDei. Accanto a loro «altri ragazzi, studenti, creativi e persone del territorio pronti a contribuire alla costruzione di nuove iniziative».
Infine l’invito rivolto a imprese, produttori, operatori turistici, associazioni e cittadini a partecipare attivamente al progetto, proponendo idee e raccontando le proprie realtà attraverso la piattaforma WeDei. L’obiettivo dichiarato è «costruire una rete aperta, capace di trasformare idee, competenze e amore per il territorio in iniziative utili alla comunità». Perché, conclude l’associazione, «un territorio cresce quando le persone scelgono di collaborare, quando i giovani trovano spazio per esprimersi e quando la bellezza di un luogo viene raccontata, organizzata e messa a disposizione di tutti».