La sindaca di Brognaturo Rossana Tassone tra le 126 prime cittadine del Sud premiate per il loro impegno nelle aree interne
La premiazione a Villa Orsini, sede storica del G7. Un riconoscimento per la giovane amministratrice che si unisce al lavoro nelle commissioni in Anci nazionale
L’impegno delle amministratrici del Sud è stato protagonista venerdì scorso, 30 gennaio, nella prestigiosa cornice di Villa Orsini a Mirabella Eclano, sede storica del G7, in Campania. Alla cerimonia erano presenti 126 sindache di 6 regioni del Sud, tra cui 30 calabresi, e il ministro dell’interno Piantedosi in collegamento video. La manifestazione organizzata da Svimar in collaborazione con il ministero dell’Interno ha celebrato la determinazione e il coraggio delle donne alla guida di territori complessi ma strategici per lo sviluppo dell’intera nazione.
Tra le sindache che si distinguono per impegno, visione e concretezza nelle comunità dell’Italia interna e per questo premiate, oltre a quella di Filadelfia Anna Bartucca, c’è anche la prima cittadina di Brognaturo Rossana Tassone. A lei il riconoscimento al lavoro svolto per valorizzare i territori montani e rurali, spesso penalizzati dallo spopolamento e dalla carenza di servizi.
L’onorificenza arriva in un momento significativo del percorso politico e amministrativo di Tassone: l’ufficializzazione delle commissioni nazionali dell’Anci (Pari Opportunità, Famiglie Inclusione e Pace, Politiche Comunitarie e Internazionali, Welfare e Politiche Sociali), di cui la prima cittadina di Brognaturo è parte attiva. Questa nomina rafforza ulteriormente la presenza e la rappresentanza dei piccoli Comuni calabresi nei principali tavoli di confronto istituzionale del Paese.
«È un riconoscimento che condivido con il gruppo e la comunità – ha dichiarato la sindaca Tassone – perché il lavoro di un’amministrazione, soprattutto nei piccoli centri, è sempre un risultato collettivo. Essere parte delle commissioni Anvi nazionali significa portare la voce dei nostri territori dove si prendono decisioni importanti per il futuro delle aree interne. Con questo nuovo traguardo, Brognaturo si conferma un piccolo ma significativo laboratorio di buona amministrazione, dove impegno civico, visione e partecipazione si intrecciano nel segno della valorizzazione del Sud e della leadership femminile».