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02/04/2026 ore 11.37
Società

La rinascita tra piante e colori: presentato in un Consiglio comunale aperto il progetto “Brognaturo borgo fiorito”

L’iniziativa punta alla valorizzazione ambientale, sociale ed economica del piccolo comune montano, grazie anche alla collaborazione con aziende e associazioni del territorio. Previsti anche laboratori per i giovani

di Redazione

È stato presentato il progetto “Brognaturo Borgo Fiorito” in un Consiglio comunale aperto, che ha visto la significativa partecipazione della cittadinanza e degli operatori economici del territorio.

É emersa un’ampia convergenza di interessi attorno agli obiettivi dell’iniziativa, promossa dall’Associazione “Brognaturo SSET” e finalizzata alla valorizzazione ambientale, sociale ed economica del borgo. Francesco Tassone, socio fondatore di “Brognaturo SSET” e coordinatore del progetto “Brognaturo Borgo Fiorito”, ne ha illustrato i contenuti salienti, dalla piantumazione di gerani, ortensie, lavanda e girasoli lungo i percorsi cittadini, agli aspetti tecnico-scientifici, con riferimento alle attività di raccolta e analisi di dati relativi a parametri ambientali, finalizzate a valutare i potenziali effetti delle piante sulla salute e sul benessere delle persone, contribuendo a una misurazione oggettiva degli impatti generati dall’iniziativa sul territorio.

Brognaturo borgo fiorito: al via il progetto di rigenerazione urbana che coinvolge cittadini, imprese e associazioni

Nell’ambito dell’evento pubblico, si è quindi proceduto alla lettura, sottoscrizione e approvazione del protocollo d’intesa tra “Brognaturo SSET”, legalmente rappresentata dal presidente Luigi Musolino, e il Comune di Brognaturo, quale ente istituzionale di riferimento e sostenitore dell’iniziativa, nell’ambito delle proprie politiche di sviluppo e rigenerazione territoriale, rappresentato dalla sindaca Rossana Tassone.

Nel corso dei lavori è intervenuto Sergio Gambino, ultimo scalpellino delle Serre, in rappresentanza dell’Associazione “Casa della Cultura Sharo Gambino”, il quale ha manifestato ampia disponibilità per l’implementazione di un laboratorio per la lavorazione della pietra dura delle Serre, con eventuali corsi di formazione rivolti ai giovani interessati ad avvicinarsi a quest’arte. In tale contesto è stato sottoscritto inoltre un accordo quadro di partenariato tra l’associazione e “Brognaturo SSET”.

Le aziende aderenti al progetto – Società Agricola Forestale “Ierace Domenico”, GE.CO.SIM., Nardi Legnami, Coda Legnami, Lacaria Legnami e Azienda Agricola di Nardi Domenico – hanno formalizzato la propria partecipazione mediante la sottoscrizione di accordi di partenariato territoriale. È stato inoltre siglato un accordo di partenariato tecnico con l’azienda Vivaio Green Vision di Limbadi.

L’esito dell’incontro evidenzia un quadro di collaborazione strutturata tra istituzioni, associazionismo e sistema produttivo locale, che pone le basi per l’attuazione delle successive fasi operative del progetto.

I punti all’ordine del giorno del Consiglio aperto, presieduto dal presidente del Consiglio Adriano Renda, sono stati approvati all’unanimità.
A stretto giro enti, associazioni, aziende e cittadini coinvolti procederanno con l’organizzazione del grande evento previsto per 1 e 2 giugno 2026, quando il progetto darà concretezza a un percorso di benessere e bellezza.