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02/01/2026 ore 12.00
Società

Jonadi, oltre 2000 visitatori alla XXVII edizione del Presepe vivente

Nello splendido scenario del borgo antico in scena circa 120 figuranti. Il presidente della Pro Loco Bertuccio: «Successo frutto del lavoro di squadra»

di Giuseppe Currà

Oltre 2000 visitatori e circa 120 figuranti, questi i numeri della XXVII edizione del Presepe vivente, organizzato a Jonadi dalla locale Pro Loco in collaborazione con l’amministrazione comunale e il contributo di sponsor territoriali. Una rievocazione della natività di Gesù ricca di emozioni, lungo un percorso, diramatosi all’interno del borgo antico, in cui a farla da padrone sono state scene di vita quotidiana curate nei minimi dettagli.

In campo, nobili e senatori romani, sacerdotesse con le loro allieve, macellai, liutai, cordai, arrotini, falegnami, pittori, cucitrici, rigattieri, pastori, viandanti e interi nuclei familiari del tempo, ma anche figure simboliche e solenni come i re magi alla corte di Erode e il narratore-profeta, monsignor Gaetano Currà, capaci di trasmettere il senso della comunità e di immergere il pubblico in un’atmosfera unica, ricca di significati e carica di spiritualità, con al centro la rappresentazione della sacra famiglia nella mangiatoria di Betlemme, incastonata nelle incantevoli grotte naturali di Jonadi.

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«Ringrazio unanimemente - sottolinea con evidente soddisfazione il presidente della locale Pro Loco Domenico Bertuccio - tutti coloro che con passione e impegno hanno contribuito a rendere l'evento possibile: i soci, i volontari e le numerose associazioni e cooperative locali, tra cui in particolare le attivissime “Maia” e “Don Mazza” di Pernocari. È grazie a questa collaborazione fraterna e al lavoro di squadra che l'evento ha potuto raggiungere livelli eccellenti. Un ringraziamento speciale - prosegue - viene rivolto agli oltre 120 figuranti, che con passione e dedizione hanno dato vita alla rievocazione, e alla socia e direttrice artistica Maria Gentile, che con professionalità, passione, visione e cura di ogni minimo dettaglio riesce ogni anno a rendere il Presepe vivente sempre più coinvolgente e avvincente». Al presidente della Pro Loco si affianca il componente del direttivo Nicola Mallimo, il quale ci tiene dal canto suo a ringraziare «tutte le realtà che, con grande fiducia, hanno messo a disposizione mezzi, materiali e risorse personali, credendo fortemente nel progetto». Tra queste, «gli sponsor: Sos Innovazione, Frigel, Deodato Costruzioni, Mg Impianti, Geco s.r.l., partner e promotrice di una preziosa sinergia con le aziende di Confindustria, tra cui Caffo Antica Distilleria, Panificio-Pastificio Colacchio, Dolciaria Monardo, Gruppo Deodato, L’Artigiano della ’Nduja di Luigi Caccamo. Un sentito ringraziamento - conclude - va anche alla scuola primaria di Jonadi, per la bellissima esposizione dei lavoretti dei bambini, e all’associazione “L’Albero della Vita”, per aver reso possibile la magica esperienza della Casa di Babbo Natale, contribuendo a rendere l’evento ancora più speciale per grandi e piccini».