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05/11/2026 ore 14.12
Società

«In Calabria ci si ammala di più perché c’è meno cultura»: a UnoMattina il pregiudizio del professore Zecchi con Tropea come sfondo

L’intervento del noto opinionista e filosofo è andato in onda su Rai 1. Immediata la reazione dei conduttori Soave e Timperi: «Non può dire questo. In tanti sono costretti a viaggiare per curarsi perché ci sono meno servizi e chi si ammala spesso non sa come fare»

di Redazione

«Dove c’è più cultura c’è anche più capacità di orientarsi nella propria gestione di vita». Ecco perché al Sud si ammalano di più, è il senso del ragionamento di Stefano Zecchi, che parla del divario di salute tra Nord e Sud. Alle spalle dei conduttori che ne contestano il ragionamento, campeggia Santa Maria dell’Isola a Tropea. Il santuario sullo scoglio, il mare, una delle immagini simbolo della Calabria: è lo sfondo del confronto che a UnoMattina News, su Rai1, porta Maria Soave a intervenire: «Professore, non possiamo dire che al Sud c’è meno cultura».

La veduta della località vibonese occupa il grande schermo dello studio, accanto al collegamento con il professore. Una presenza che dà un riferimento immediatamente riconoscibile al territorio di cui si sta discutendo: la Calabria entra nella trasmissione attraverso i dati sulla salute e, insieme, attraverso uno dei suoi luoghi più rappresentativi.

Il ragionamento del professore, con Tropea sullo sfondo

A sollecitare Zecchi è la distanza illustrata da Tiberio Timperi negli anni di vita attesa in buona salute: 52,6 in Calabria, quasi 68 a Bolzano. Il professore chiama in causa la preparazione personale e la capacità di comprendere le situazioni.

«Con tutto il rispetto per il Meridione, dove per altri aspetti si sta magnificamente», premette, prima di collegare una maggiore cultura alla possibilità di orientare meglio le proprie scelte.

Il riconoscimento rivolto al Sud non evita la contestazione. Soave respinge la lettura proposta dall’ospite e porta il confronto sulle difficoltà quotidiane dei cittadini: «Esistono quelli che si chiamano i viaggi sanitari, persone che si ammalano e non riescono a curarsi».

«Meno servizi»: la replica di Soave

La conduttrice richiama le carenze dell’assistenza e le differenze economiche. «Al Nord ci sono più opportunità, stipendi mediamente più alti e servizi sociali più efficienti», osserva. Anche Timperi manifesta il proprio disaccordo con Zecchi.

Il professore precisa di riferirsi a «sensatezza, razionalità e buon senso» e infine si dichiara «d’accordissimo» con il quadro descritto dalla giornalista.

Nelle inquadrature del confronto, intanto, Santa Maria dell’Isola resta alle spalle di Soave e Timperi. Tropea fa da sfondo alla discussione sulle condizioni di vita dei calabresi. Una cartolina celebre, mentre in studio si parla delle difficoltà di chi quel territorio lo abita.