Il vibonese Enrico Damiano Vallone tra i migliori giovani chitarristi: esperienza a Bologna con il maestro Márquez
Il musicista originario di Briatico ha partecipato a una masterclass internazionale dedicata al repertorio per chitarra e orchestra, conclusa con un concerto insieme all'Orchestra Sinfonica Amadè. Tanta l’emozione: «È stato un privilegio»
Si arricchisce di una nuova e prestigiosa esperienza il percorso di crescita artistica del musicista Enrico Damiano Vallone. Il giovane chitarrista, originario del Comune di Briatico, ha recentemente partecipato a Bologna a una masterclass di alto perfezionamento riservata a chitarristi provenienti da diversi Paesi, desiderosi di confrontarsi con il repertorio per chitarra e orchestra.
Dopo aver superato una rigorosa selezione, Vallone ha avuto l'opportunità di studiare alcuni dei più importanti concerti per chitarra e orchestra sotto la guida del maestro Pablo Márquez. L'iniziativa è stata promossa dall'Associazione Amadè, in collaborazione con il Reale Collegio di Spagna (Bologna).
L'esperienza a Bologna
Tra lezioni individuali e momenti di confronto, i giovani musicisti hanno lavorato a stretto contatto con Pablo Márquez, considerato uno dei più importanti chitarristi della scena internazionale, forte di una prestigiosa carriera concertistica e discografica. Il percorso formativo si è svolto con il prezioso supporto pianistico di Giovana Ceranto.
Al termine della masterclass, i cinque chitarristi selezionati — Álvaro Miranda (Costa Rica), Enrico Vallone (Italia), Anna Pacvoňová (Repubblica Ceca/Francia), Edoardo Gatta (Italia) e Carlos Rivero Campero (Messico) — sono stati protagonisti del concerto finale nella suggestiva Chiesa di Santa Maria della Pietà di Bologna.
L'esibizione, accompagnata dall'Orchestra Sinfonica Amadè, diretta dal maestro Juan Miranda, ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso formativo di altissimo livello.
Vallone: «È stato un privilegio»
Per Vallone, già affermato nel panorama della chitarra classica (insegna al Liceo musicale di Matera ed è attivo anche come ricercatore e relatore in conferenze internazionali), si tratta di un'esperienza che arricchisce ulteriormente un curriculum in costante crescita.
«Sono stati giorni intensi quelli trascorsi a Bologna, insieme agli altri corsisti selezionati, nella suggestiva cornice del Reale Collegio di Spagna. È stato un privilegio – racconta – poter interpretare il celebre Adagio del Concierto de Aranjuez di Joaquín Rodrigo proprio nell'anno in cui ricorre il 125° anniversario della nascita del compositore, presso la Chiesa di Santa Maria della Pietà, con l'Orchestra Sinfonica Amadè diretta dal maestro Juan Miranda».
Il musicista ha inoltre espresso parole di profonda gratitudine nei confronti del maestro Juan Miranda, del maestro Pablo Márquez, dell'Associazione Amadè e del Reale Collegio di Spagna «per la calorosa accoglienza, la generosità e l'impegno con cui hanno reso possibile questo straordinario evento».
Il calendario artistico di Enrico Damiano Vallone si conferma ricco di appuntamenti. Tra i prossimi concerti figurano Gela (6 agosto), Roma (20 agosto), León, in Spagna (4 ottobre), e Parigi (1 novembre).