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15/02/2026 ore 14.28
Società

Il vibonese Aldo Amabile premiato a Trieste per la sua attività negli airshow

Originario di Pizzo risiede da 40 anni in Friuli Venezia Giulia dove è molto conosciuto in città anche per la sua attività di idraulico. Il Comune ha voluto omaggiarlo con una pergamena e una medaglia per le numerose esibizioni con il parapendio a motore

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Nel Salotto Azzurro del Palazzo comunale di Trieste, il sindaco Roberto Dipiazza ha consegnato una pergamena e una medaglia ad Aldo Amabile, paramotorista di Pizzo ma residente a Trieste da oltre 40 anni, conosciuto in città anche per la sua attività di idraulico. Un riconoscimento per «la grande passione per il paramotore, dimostrata nelle sue numerose esibizioni in airshow, anche assieme alla pattuglia nazionale delle Frecce Tricolori».
Amabile, arrivato nel capoluogo giuliano dalla Calabria a vent’anni, oggi ne ha sessanta e racconta così il suo legame con la città: «Trieste mi ha dato tanto e mi sta dando tanto. Ne sono fiero. Mi ha accolto dalla Calabria a vent’anni e adesso ne ho sessanta. La mia vita è stata qua. Voglio condividere questo riconoscimento con tutti i triestini e con il cuore della Calabria».
Fondatore dell’associazione sportiva dilettantistica “Team Paramotoristi Audaci”, ha partecipato a numerose esibizioni aeree in tutta Italia, spesso prima dell’esibizione delle Frecce Tricolori. «Un bellissimo esempio di integrità morale, sportiva e fiducia nel nostro Paese», ha detto il sindaco, aggiungendo: «Ho conosciuto tante persone meravigliose ma come lui nessuno».
La proposta del riconoscimento è partita dagli amici Graziella e Claudio Visintin, attraverso i consiglieri comunali Manuela Declich e Vincenzo Rescigno. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il presidente del Consiglio comunale Francesco di Paola Panteca e una rappresentanza dei colleghi di volo del team. Applausi e commozione hanno accompagnato la consegna della pergamena.
«Sono orgoglioso di essere stato adottato da Trieste e di poter rappresentare con fierezza la mia città in ambito sportivo», ha aggiunto Amabile, che non ha mai dimenticato le sue radici vibonesi. Un percorso iniziato lontano da casa e costruito nel tempo, tra lavoro, sport e passione per il volo, che oggi riporta idealmente anche nel Vibonese un riconoscimento conquistato nei cieli d’Italia.