Il maltempo sbriciola le strade del Vibonese, alla Provincia la ricognizione delle emergenze
VIDEO – Seduta inaugurale della Seconda commissione permanente dedicata alla situazione della viabilità provinciale. La relazione della responsabile del settore, Maria Conocchiella
Le condizioni della rete viaria vibonese al centro della riunione d’insediamento della Seconda commissione consiliare permanente della Provincia di Vibo Valentia, che si è tenuta stamane a palazzo ex Enel, sotto la guida del neo presidente Vincenzo La Caria.
I lavori, nella loro prima parte, si sono concentrati su una dettagliata ricognizione della viabilità per come fornita dalla responsabile del competente settore, l’ingegnere Maria Conocchiella, che ha esposto le principali criticità, fornendo dettagli sullo stato dell’arte.
Sotto osservazione, in particolare, i danni e i disagi causati dalle condizioni meteo avverse che mettono a dura prova in queste ore arterie già segnate da diffuse problematiche, che vanno dal manto stradale ammalorato ai cedimenti strutturali fino agli smottamenti che incombono sul piano viabile. A creare i maggiori problemi, specie nel corso della notte, il forte vento che ha abbattuto decine di alberi sulle strade, specie nell’entroterra, richiedendo l’intervento di Vigili del fuoco e gruppi di Protezione civile.
Alla riunione, oltre ai consiglieri Franco Barbalace e Carmine Mangiardi, delegato alla viabilità, hanno preso parte anche i tecnici del competente ufficio.
A destare la maggiore preoccupazione è la situazione nell’area montana e pedemontana. «Abbiamo diversi smottamenti nell’area di Francavilla Angitola, Polia e Monterosso - ha spiegato l’ingegnere Conocchiella -, ma anche a Dinami e Acquaro. Abbiamo interpellato ditte del posto, che in passato hanno già collaborato con noi, per affidare loro lavori di somma urgenza in modo da intervenire al meglio per ripristinare la transitabilità in sicurezza. Non c’è stata tuttavia necessità di ordinanze di chiusura al traffico, se non per la tratta dell’ex Statale 110, chiusa dall’11 febbraio su richiesta dell’Anas. Anche nella zona costiera sono stati segnalati crolli di alberi sulla sede stradale, ma neppure qui c’è stata la necessità di chiudere, mentre è ancora in vigore l’ordinanza del 7 gennaio sulla Parghelia-Daffinà dove avevamo già affidato lavori in somma urgenza che gli eventi meteo di questi giorni stanno ritardando. Purtroppo la strada resta ancora interdetta al traffico ma speriamo quanto prima di poter operare per riaprirla».
Ancora, «sulla provinciale n.15 Vibo-Stefanaconi, chiusa al traffico con ordinanza dello scorso venerdì -, stiamo attendendo i rilievi geologici ma siamo fiduciosi che, tempo permettendo, possa riaprire entro questa settimana. Abbiamo avuto cedimenti seri sulla provinciale n. 1 di Filadelfia, ancora nel comune di Filogaso e sulla n.45 Polia-Angitola, dove è particolarmente attenzionata anche l’evoluzione della frana sul torrente Reschia visto che a poca distanza è sito un nostro ponte. Qui il sindaco ha provveduto ad emettere un’ordinanza contingile e urgente a scopo cautelativo».
Cedimenti, ha aggiunto la funzionaria, si sono verificati «anche sulla Sp 58 Dasà-Arena ma stiamo monitorando tutta la viabilità provinciale». Per Conocchiella, tuttavia, i «veri problemi» sono causati dai terreni privati. «Noi cerchiamo di mettere in sicurezza le strade - ha detto - ma non possiamo intervenire con opere di sostegno nelle proprietà private dove c’è un serio problema di abbandono e alberature non gestite che puntualmente cadono sulla sede stradale. Ciò determina un dispendio di risorse pubbliche, già risicate, che potrebbero essere destinate ad altre problematiche».
Dal presidente di commissione La Caria, gratitudine per i membri della commissione e i componenti della struttura tecnica che «hanno consentito di affrontare la disamina delle problematiche esistenti sulla viabilità e sulla parte idrogeologica che stanno creando serie difficoltà anche in ragione della forte ondata di maltempo. Il nostro obiettivo è quello di acquisire gli strumenti per intervenire al più presto per fornire risposte alla comunità e approntare gli interventi necessari a migliorare la viabilità».