Il dentista dei vip è vibonese: da Ronaldo a Baudo fino a Gino Strada e Salvini, tutti nello studio di Giovanni Macrì
Nato a Nicotera, il professionista ha costruito una carriera che lo ha portato a incontrare politici, artisti e campioni dello sport. In un'intervista al Corriere della Sera ripercorre gli incontri con alcuni clienti noti: «Per alcuni evitavo che si incontrassero»
Da Nicotera ai salotti dello spettacolo e della politica
Da Nicotera, nel cuore della costa tirrenica vibonese, ai volti più noti dello spettacolo, della politica, dello sport e della musica italiana. È il percorso professionale di Giovanni Macrì, medico odontoiatra nato in Calabria nel 1959, che dagli esordi nella sua terra d’origine ha costruito una carriera sviluppatasi tra Milano e il resto d’Italia, fino a diventare uno dei nomi più conosciuti nel suo campo.
Laureato in Medicina e specializzato in Odontostomatologia, Macrì ha curato nel corso degli anni esponenti della politica, campioni del calcio, personaggi della televisione e artisti del mondo musicale. Nel suo studio sono passati protagonisti della Prima e della Seconda Repubblica, volti popolari dello spettacolo e campioni come Ronaldo.
L’incontro con Katia Ricciarelli e Pippo Baudo
A ripercorrere questo lungo viaggio umano e professionale è lo stesso odontoiatra calabrese in un’intervista al Corriere della Sera. Tra gli incontri decisivi dei primi anni, Macrì ricorda quello con Katia Ricciarelli, conosciuta quando era ancora un giovane appassionato di lirica. Fu il soprano, alla vigilia del matrimonio con Pippo Baudo, a chiedergli di aiutarla ad avere un sorriso perfetto. Da quell’episodio nacque anche un rapporto destinato a durare nel tempo con il celebre conduttore televisivo.
Ronaldo, Facchetti e gli aneddoti dal mondo del calcio
Un posto speciale nei ricordi del dentista calabrese lo occupa Ronaldo, il “Fenomeno”, che alla fine degli anni Novanta scatenò un vero assedio di tifosi e fotografi all’esterno del suo studio milanese. «Sono interista. Curare Ronaldo è stata una delle emozioni più grandi della mia vita», racconta Macrì. Tra i pazienti ai quali è rimasto più legato cita anche Giacinto Facchetti, ricordando un episodio che gli è rimasto impresso: «Prima di una partita benefica mi allacciò perfino i lacci delle scarpe. Poi mi disse scherzando: “Adesso però devi fare gol”. E io segnai davvero».
Salvini e Gino Strada nello stesso periodo
Tra gli aneddoti più singolari dell’intervista c’è anche quello che coinvolge Matteo Salvini e il fondatore di Emergency, Gino Strada. Entrambi, racconta Macrì, ebbero bisogno delle sue cure nello stesso periodo. «Una volta ebbero mal di denti in contemporanea. In realtà fu una mia premura non farli incontrare: penso che nessuno dei due avrebbe battuto ciglio trovandosi lì».
Da Chiambretti a Paolo Rossi
Nel racconto trovano spazio anche altri personaggi noti. Piero Chiambretti, confida il dentista, all’inizio aveva una vera paura della poltrona: «All’inizio tremava. Da dieci anni è migliorato». Del comico Paolo Rossi, invece, Macrì ricorda soprattutto i ritardi abituali e il soprannome con cui aveva ribattezzato una sua assistente, definita “nazista bergamasca” dopo essere stato rimproverato.
Ricerca, brevetti e la regola del 3 per 3
Accanto all’attività clinica, il medico calabrese ha portato avanti negli anni anche progetti legati alla divulgazione scientifica, alla ricerca e all’innovazione, ottenendo riconoscimenti accademici anche all’estero e depositando diversi brevetti. Tra i consigli che continua a promuovere c’è quella che chiama “la regola del 3 per 3”: «Per evitare le carie basta lavarsi i denti tre volte al giorno per tre minuti».
La nuova sfida nell’odontoiatria geriatrica
Macrì, però, non guarda alla pensione. Al contrario, pensa già alla prossima fase della sua carriera, puntando sull’odontoiatria geriatrica. L’aumento dell’aspettativa di vita, spiega, rende sempre più necessarie competenze specifiche nella cura dei pazienti anziani. «Pensione? Ho ancora molto da fare», afferma, indicando proprio in questo settore uno degli ambiti ai quali intende dedicarsi nei prossimi anni.