Il caso Garlasco irrompe a Vibo, al Maggio dei libri la presentazione di “L’impronta” di Giancarla Rondinelli
Il volume della giornalista del Tg1 di scena a Palazzo Gagliardi nei giorni dei clamorosi sviluppi dell’inchiesta che da quasi 20 anni tiene banco nelle cronache di giornali e programmi tv
Il caso Garlasco è al centro del libro “L’impronta”, della giornalista del Tg1 Giancarla Rondinelli, sottotitolo “La lezione di Garlasco e la fiducia degli italiani nella giustizia”. Un volume che ripercorre le fasi cruciali del nuovo filone d’indagine del giallo che da quasi 20 anni catalizza l’attenzione di milioni di italiani e che, nell’ultimo anno, è tornato prepotentemente alla ribalta fino agli ultimi clamorosi sviluppi giudiziari, avvenuti proprio nel corso di questa settimana, con l’avviso di conclusione delle indagini preliminari che la Procura di Pavia ha fatto notificare ad Andrea Sempio.
«Chiara Poggi uccisa da Andrea Sempio»: la Procura di Pavia chiude le indaginiL’impronta sarà di scena al Maggio dei libri di Vibo Valentia, inserito nel cartellone curato da Maria Teresa Marzano nella presentazione in programma sabato 9 maggio, alle ore 18.30, a Palazzo Gagliardi. L’autrice dialogherà con il giornalista di LaC News24 Stefano Mandarano alla presenza dell’editore Florindo Rubbettino che ha dato alle stampe il volume.
«Il caso Garlasco non è soltanto una delle vicende giudiziarie più controverse degli ultimi vent’anni» si legge nella sinossi. «È diventato un simbolo. L’impronta ripercorre la storia del delitto di Chiara Poggi partendo dalla nuova indagine, aperta un anno fa. Indagine di cui, di certo, l’immagine simbolo è proprio l’impronta 33, ritenuta “non utile” all’epoca dei fatti, ma che oggi, grazie anche alle nuove tecnologie utilizzate dal Ris, è invece uno dei tasselli più importanti intorno al nome del nuovo indagato, Andrea Sempio».
Il libro approccia anche il fenomeno mediatico legato al caso, dagli scoop giornalistici all’impatto sui social e nell’immaginario collettivo, legando ad esso il tema alla fiducia degli italiani nella giustizia e il dibattito politico che ha messo Garlasco anche al centro del confronto intorno al recente referendum sulla separazione delle carriere. Uno strumento utile, dunque, per approfondire lo stato del dibattito politico-mediatico e giudiziario del Paese.
