Grande successo a Triparni per il Presepe vivente, i promotori: «Straordinaria partecipazione»
Bilancio lusinghiero per l’iniziativa natalizia realizzata dalla parrocchia, dall’associazione Vocal Tactus e da tutta la comunità: «Superata ogni aspettativa»
Triparni ha vissuto una giornata di straordinaria partecipazione e intensa emozione lo scorso 28 dicembre, quando il borgo si è trasformato in un grande palcoscenico a cielo aperto in occasione della VI edizione del Presepe Vivente. «Un evento che – spiegano i promotori - ha superato ogni aspettativa, richiamando numerosi visitatori e confermandosi come uno degli appuntamenti più sentiti e identitari del territorio.
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Gli antichi mestieri
I vicoli del paese si sono animati fin dal pomeriggio di volti, suoni e colori, raccontando una Calabria antica e autentica. I tradizionali mestieri -aggiungono gli organizzatori - hanno preso vita tra le strade: artigiani, contadini, massaie e pastori hanno ricostruito scene di vita quotidiana di un tempo, restituendo ai pubblici gesti semplici ma profondi, capaci di parlare ancora oggi al cuore di grandi e piccoli.
La via del vischio
Grande novità di quest’anno è stata la Via del Vischio, un percorso suggestivo e simbolico che ha arricchito ulteriormente il presepe. Tra luci soffuse e allestimenti curati, questa nuova “via” ha rappresentato un messaggio di speranza, unione e buon auspicio, diventando uno degli angoli più apprezzati e fotografati dai visitatori.
A rendere l’atmosfera ancora più intensa hanno contribuito le melodie delle zampogne, il cui suono antico ha accompagnato il cammino del pubblico lungo il percorso del presepe, evocando memoria, spiritualità e il senso più profondo del Natale.
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Dietro il successo dell’iniziativa – si legge nella nota stampa di bilancio - c’è un grande lavoro collettivo, iniziato mesi prima e portato avanti con passione dalla Parrocchia di Triparni, dall’associazione Vocal Tactus e da tutta la comunità. Un ruolo centrale è stato svolto ancora una volta dai giovani del paese, veri motori dell’evento, che con entusiasmo e dedizione hanno dimostrato come la valorizzazione delle tradizioni possa diventare occasione di crescita culturale e sociale.
«Il Presepe Vivente di Triparni – aggiungono gli organizzatori - non è stato solo una rappresentazione, ma un’esperienza condivisa, capace di unire fede, cultura e identità. Un racconto corale che ha saputo accogliere, emozionare e lasciare un segno profondo in chi ha attraversato il borgo.
Al lavoro per le prossime iniziative
Il grande afflusso di pubblico e l’entusiasmo riscontrato lungo tutto il percorso confermano che Triparni ha saputo ancora una volta accendere la magia del Natale, dimostrando che il passato, quando viene custodito e vissuto insieme, può continuare a illuminare il presente e il futuro della comunità».
Ora lo sguardo è già rivolto alle prossime iniziative: «L’energia e la creatività dimostrate lasciano intuire che questo è solo l’inizio di un percorso più ampio, fatto di eventi, cultura e valorizzazione del territorio. Triparni ha dimostrato che le tradizioni, quando sono vissute con passione e condivise, possono diventare il punto di partenza per costruire nuove storie. E la curiosità per ciò che verrà è già nell’aria, pronta a riportare ancora una volta visitatori e comunità a riempire di vita il cuore del borgo», concludono.