Finalmente la pandemia è finita anche per “Pfizer”, adottato il meticcio ospitato nel canile di Vibo dal 2020: «Grande emozione»
La sua storia era stata raccontata da Il Vibonese. I volontari dell’associazione Argo che gestiscono la struttura: «Lo recuperammo ferito e spaventato, ma è un cane affettuosissimo e gioioso»
Il suo nome ricorda i giorni difficili della pandemia. E proprio da allora Pfizer, un cagnolino trovato vicino al centro vaccinale, aveva trovato conforto nel canile comunale di Vibo Valentia. Ora, per l’energico meticcio, si apre un nuovo capitolo di vita. Grazie alla rubrica settimanale de Il Vibonese, dedicata agli ospiti della struttura gestita dall’associazione Argo, Pfizer sarà presto accolto da una famiglia.
Una nuova casa per Pfizer
Così, dopo un’attesa durata anni, Pfizer è pronto a iniziare una nuova avventura. Ad interessarsi a lui, grazie all’articolo pubblicato sulla nostra testata, un nucleo familiare di Santa Domenica di Ricadi. Lì, nei prossimi giorni, espletati tutti gli adempimenti burocratici per l’adozione, il meticcio verrà finalmente accolto.
Pfizer cerca una famiglia: «Ha passato troppi anni in canile a Vibo, ora ha bisogno di una casa»Un risultato straordinario comunicato alla nostra redazione dall’associazione Argo che non ha mai smesso di tifare per Pfizer. Il meticcio era stato recuperato ferito e spaventato. Come ricordano i volontari si era nascosto dentro un capannone, terrorizzato da tutto e tutti. Non solo. I segni sul corpo dell’animale raccontavano anche una storia di violenza e di dolore. Una sofferenza che i volontari, rappresentati da Marika Barreca, si augurano venga definitivamente spazzata via dalle coccole e dall’affetto della famiglia adottante: «Ogni partenza e ogni affido è un’emozione ma per Pfizer in particolare. È un cagnolino che si merita tanto amore. Sono anni che cerchiamo per lui un’adozione».
La cura dei gestori del canile, la “spinta” de IlVibonese, il buon cuore degli adottanti e un pizzico di fortuna permettono ora di scrivere per il meticcio il tanto agognato lieto fine: «Hanno visto l’articolo, siamo stati chiamati, e hanno fatto già i questionari», spiegano i volontari. Superati i vari step, verranno approntate le «pratiche dell’uscita dal canile» e poi potrà finalmente raggiungere la sua nuova casa.