Festival del Sud, dai laboratori di cucina alle escursioni tra castelli e grotte: il Monte Poro protagonista della seconda giornata della rassegna
Il programma della manifestazione promossa dalla Fondazione Valentia si è concentrato tra Filandari e Zungri, coinvolgendo anche i più piccoli in attività artistiche e gastronomiche. Domenica la chiusura con il giornalista Alan Friedman al Vibo Center
Dalle mani in pasta per preparare la tradizionale fileja del Poro alle escursioni tra i resti di antiche fortificazioni e grotte, passando per laboratori artistici dedicati ai bambini. Il Festival del Sud – Valentia in Festa ha dedicato la sua seconda giornata alla scoperta del territorio vibonese, concentrando le attività tra Filandari e Zungri, nel cuore del Monte Poro.
Dopo il programma di venerdì 23 ottobre, che secondo gli organizzatori ha visto svolgersi oltre 60 eventi in 12 sale distribuite tra cinque edifici storici, la nona edizione della manifestazione promossa dalla Fondazione Valentia ha proposto oggi un calendario incentrato sulle tradizioni locali, sull'artigianato, sulla gastronomia e sulla valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico.
Dalla fileja del Poro ai laboratori di argilla
Particolare attenzione è stata rivolta ai più piccoli, coinvolti in attività pensate per avvicinarli alle tradizioni e alle risorse culturali del territorio. Tra queste il laboratorio di pittura e argilla "Calabria, terra da modellare", curato dal maestro Antonio La Gamba, e gli appuntamenti gastronomici "Mani in pasta: la fileja del Poro" e "Made in Calabria, anche a tavola", condotti dallo chef Francesco Messina, conosciuto come T'appatumi.
Le iniziative, organizzate in collaborazione con le amministrazioni comunali, hanno interessato diversi spazi dei due centri, tra cui il Centro Farfalla, il Museo della civiltà rupestre e contadina di Zungri e il palazzetto Peppino Impastato di Filandari.
Proprio nel territorio di Filandari si è svolta anche l'escursione "Il cammino della leggenda", curata dall'associazione Kalabria Trekking. Un percorso alla scoperta di alcuni luoghi di interesse storico e archeologico, dai resti del castello fortezza di San Giovanni alla grotta di Santa Cristina.
Lo Bianco: «Un'occasione per riscoprire le bellezze del territorio»
A tracciare un primo bilancio della manifestazione è il presidente della Fondazione Valentia, Anthony Lo Bianco, che sottolinea la scelta di dedicare la seconda giornata alla conoscenza diretta del territorio.
«Dopo una giornata traboccante di emozioni come quella di ieri – ha detto – oggi abbiamo deciso di entrare ancora di più in contatto con il nostro territorio, prendendoci del tempo per scoprire le sue incantevoli bellezze storiche e paesaggistiche e le sue ricchezze tradizionali, rivolgendo l'attenzione soprattutto ai più piccoli e valorizzando i talenti più autentici».
Lo Bianco ha quindi ringraziato quanti hanno partecipato alle prime due giornate, invitando il pubblico a seguire anche gli appuntamenti conclusivi della rassegna.
Domenica la chiusura con Alan Friedman
Il Festival del Sud proseguirà domani, domenica 25 ottobre, con l'incontro che vedrà protagonista il giornalista statunitense Alan Friedman, atteso alle 11.15 al Talent Hub della Fondazione Valentia, all'interno del centro commerciale Vibo Center, per presentare il suo ultimo libro, "La mano di Orfeo".
All'appuntamento interverranno, tra gli altri, il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia Pietro Falbo, il presidente della Bcc Calabria Ulteriore Gregorio Ferrari e il presidente facente funzioni della Provincia di Vibo Valentia Franco Barbalace. A presentare l'incontro sarà il direttore responsabile di LaC News24 Franco Laratta.
Il programma conclusivo prevede inoltre, alle 16, l'apertura gratuita dell'Insediamento rupestre delle Grotte e del Museo della civiltà rupestre e contadina di Zungri, con visite guidate e percorsi digitali alla scoperta del patrimonio storico locale.