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12/07/2026 ore 06.15
Società

Ecco cosa c’è sotto il mare della Costa degli Dei: grotte e fondali conquistano turisti e appassionati di snorkeling

VIDEO-FOTO | Acque cristalline, insenature e una ricchissima fauna marina rendono il tratto tra Tropea e Capo Vaticano una meta sempre più apprezzata. Il diving registra una ripresa, trainata anche dall'aumento dei turisti stranieri. Schiariti (Mondo blu diving): «Qui spettacolo assicurato»

di Giusy D'Angelo
Foto e video di Mondo blu diving center di Capo Vaticano

C'è una Calabria "sommersa", fatta di piccoli angoli di paradiso da esplorare anche con una semplice maschera e un paio di pinne. Grotte, fondali ricchissimi di biodiversità e secche marine regalano esperienze uniche a contatto con il profondo blu. Lungo la Costa degli Dei sono numerose le attività escursionistiche che consentono a turisti e residenti di scoprire queste meraviglie, dallo snorkeling alle immersioni tecniche riservate ai più esperti. Ma quali sono i tratti di costa più suggestivi? E come è cambiato il turismo subacqueo negli ultimi anni?

Ne abbiamo parlato con Davide Schiariti, titolare di Mondo Blu Diving Center, storica attività fondata nel 1985 dal padre a Capo Vaticano, nella baia di Santa Maria (parcheggio Giudice). Un amore per il mare che è diventato molto più di un lavoro. «Sono cresciuto facendo questo mestiere e oggi rivedo negli occhi di mio figlio la stessa curiosità e la stessa passione che avevo da bambino», ci racconta.

Dalle prime esperienze alle immersioni tecniche

Mondo Blu organizza immersioni tecniche e ricreative lungo il tratto costiero compreso tra Capo Vaticano e Tropea, accogliendo ogni anno centinaia di appassionati.

«Si rivolgono a noi sia persone alla prima esperienza, alle quali proponiamo immersioni introduttive fino a 5 metri di profondità, sia sub più esperti con i quali affrontiamo itinerari che raggiungono anche i 40-50 metri».

La subacquea, dopo alcuni anni difficili, sta vivendo una nuova fase di crescita. «Dagli anni Novanta fino al 2005-2006 il settore era in continua espansione. Poi abbiamo registrato un calo, probabilmente dovuto alla crescente attrattività di altre destinazioni, come il Mar Rosso, e ai costi necessari per praticare questa disciplina, tra brevetti e attrezzature. Oggi, invece, assistiamo a una graduale ripresa. Naturalmente parlo in base all'esperienza maturata con la nostra attività».

Lo spettacolo dei fondali della Costa degli Dei

Secondo Schiariti, ciò che colpisce maggiormente i visitatori è la straordinaria limpidezza del mare: «La visibilità è eccezionale: in alcune giornate si riesce a vedere oltre i 30 metri di profondità», spiega.

Anche la biodiversità rappresenta uno dei punti di forza del territorio: «È facile incontrare orate, ricciole, saraghi, castagnole, ma anche murene, polpi e cernie. Nella zona di Capo Vaticano è presente una secca con scogli affioranti dalla quale si scende fino a circa 20 metri. Lo spettacolo è davvero assicurato».

La stagione è iniziata già ad aprile con buoni riscontri, proseguiti nei mesi di maggio e giugno, mentre il picco estivo lascia ben sperare: «Riceviamo numerose richieste sia per i tour in barca sia per le attività di snorkeling, che negli ultimi anni stanno crescendo sensibilmente. Sempre più persone desiderano osservare il mare semplicemente con maschera, boccaglio e pinne».

Gli itinerari proposti prevedono tre tappe differenti: «Passiamo dalle grotte agli scogli fino ad arrivare davanti a Praia i Focu, dove il fondale sabbioso è ricchissimo di vita marina. Appena fermiamo la barca veniamo circondati da banchi di pesci. È un'esperienza che riesce ancora oggi a emozionare».

Nel mare non esistono barriere

Per Schiariti il mare è un patrimonio accessibile a tutti: «Invitiamo adulti, bambini, anziani e anche persone con difficoltà motorie a provare queste attività. Rimangono spesso piacevolmente sorpresi dai benefici, sia fisici che psicologici».

Ogni uscita è seguita da istruttori e dive master qualificati: «La sicurezza viene prima di tutto e nessun dettaglio viene lasciato al caso». Anche il profilo dei visitatori è cambiato: «Negli ultimi due o tre anni abbiamo registrato un forte incremento dei turisti stranieri, che oggi rappresentano oltre il 60% della clientela. Il restante 40% arriva da diverse regioni italiane. Ci auguriamo che anche questa stagione continui a portare sulle nostre coste persone desiderose di vivere il mare in modo autentico, scoprendone tutte le meraviglie».