Disabilità gravissime, a Vibo contributi fino a mille euro al mese per un anno: ecco chi può richiederli e come presentare la domanda
Pubblicato l'avviso che interessa 15 Comuni che fanno parte dell’Ambito territoriale sociale guidato dal capoluogo. Due fasce di sostegno in base alle condizioni degli assistiti e limiti Isee fino a 65mila euro per i minorenni. Tutte le informazioni
Oltre 586mila euro per sostenere le persone con disabilità gravissima e le loro famiglie nei 15 Comuni dell'Ambito territoriale sociale di Vibo Valentia. È questa la dotazione finanziaria del nuovo avviso pubblico approvato per l'erogazione degli assegni di cura relativi al 2026. Il provvedimento, finanziato attraverso il Fondo nazionale per le Non Autosufficienze (Fna 2022), prevede contributi mensili da 600 a mille euro, riconosciuti per un massimo di 12 mensilità, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, con recupero dunque degli arretrati.
Le risorse complessivamente disponibili ammontano esattamente a 586.309,09 euro e serviranno a finanziare le richieste ammesse in graduatoria, fino a esaurimento dei fondi. Non tutti coloro che possiedono i requisiti avranno dunque automaticamente accesso al beneficio: l'assegnazione dipenderà anche dalla valutazione delle condizioni assistenziali e dalla posizione occupata nella graduatoria.
I contributi e come possono essere utilizzati
L'avviso prevede due fasce di sostegno. La prima, pari a mille euro al mese, fino a 12mila euro annui, è destinata alle persone in condizioni di dipendenza vitale che necessitano di assistenza continuativa nell'arco delle 24 ore. Si tratta, ad esempio, di pazienti sottoposti a ventilazione assistita, con tracheostomia o alimentazione tramite PEG, oppure in stato vegetativo.
Per le altre condizioni di disabilità gravissima, accertate attraverso una valutazione multidimensionale, è previsto un contributo di 600 euro mensili, per un totale di 7.200 euro annui. L'avviso contempla la possibilità di rimodulare questa seconda fascia sulla base della valutazione complessiva.
Le somme potranno essere impiegate per assumere regolarmente un assistente personale, acquistare prestazioni da strutture e servizi accreditati, frequentare centri diurni oppure sostenere l'attività di cura svolta da un familiare.
È prevista la rendicontazione delle spese sostenute per l'acquisto di servizi e per gli assistenti personali. Per la quota riconosciuta al caregiver familiare, invece, sarà sufficiente un'autocertificazione che attesti l'attività di assistenza prestata, ferma restando la verifica sull'efficacia dell'intervento.
I 15 Comuni interessati e i requisiti
Il sostegno è rivolto ai residenti nei Comuni di Vibo Valentia, Filogaso, Francica, Jonadi, Maierato, Monterosso Calabro, Francavilla Angitola, Pizzo, Polia, San Costantino Calabro, San Gregorio d'Ippona, Sant'Onofrio, Stefanaconi, Mileto e Filadelfia.
Tra i possibili destinatari figurano persone affette da Sla, forme molto gravi di Alzheimer e altre demenze, gravissime compromissioni motorie, condizioni di dipendenza vitale e ulteriori patologie che comportano necessità assistenziali particolarmente complesse.
Per accedere alla misura sono richiesti, in via generale, il riconoscimento dell'invalidità civile al 100% con indennità di accompagnamento, la certificazione di disabilità grave ai sensi della Legge 104 e un Isee sociosanitario non superiore a 50mila euro, soglia elevata a 65mila euro per i minorenni. L'avviso contempla anche specifiche possibilità di accesso, nelle more dell'accertamento dell'invalidità, per alcune condizioni derivanti da eventi traumatici.
Non è inoltre possibile beneficiare contemporaneamente di altri contributi economici finanziati attraverso fondi differenti e destinati alla medesima finalità assistenziale.
Come verrà formata la graduatoria
Un elemento significativo contenuto nell'avviso riguarda i criteri di assegnazione. Le richieste saranno esaminate dall'Ambito territoriale sociale e sottoposte, ove previsto, alla valutazione dell'Unità multidimensionale dell'Asp.
La priorità sarà attribuita alle condizioni cliniche e assistenziali più gravi, considerando anche la progressione della patologia e l'intensità delle cure necessarie. A parità di condizioni sanitarie, sarà favorito chi presenta l'Isee sociosanitario più basso. Successivamente saranno valutate le condizioni sociali e familiari, compresa l'eventuale assenza di una rete di supporto e il carico assistenziale sostenuto dai familiari.
Una procedura semplificata è prevista per chi ha già beneficiato dell'assegno di cura o era inserito nelle precedenti graduatorie gestite dall'Asp. In assenza di variazioni delle condizioni cliniche e familiari, potrà essere evitata una nuova valutazione sanitaria, fermo restando l'obbligo di presentare la domanda e la documentazione richiesta.
Se dovessero rendersi disponibili ulteriori risorse a seguito di economie, si procederà allo scorrimento della graduatoria.
Romeo e Scrugli: «Nessuna mensilità andrà perduta»
«Non posso che esprimere grande soddisfazione per l'approvazione del nuovo Avviso pubblico destinato alle persone con disabilità gravissima: un sostegno concreto che assicura la copertura dell'intero anno 2026 a beneficio dei cittadini più fragili e dei loro familiari». Così il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo commenta il provvedimento.
La gestione delle risorse è passata dall'Azienda sanitaria provinciale all'Ambito territoriale sociale nell'ambito della riorganizzazione regionale del Fondo per le Non Autosufficienze. Il trasferimento dei finanziamenti è avvenuto a fine giugno.
«I fondi regionali, trasferiti a fine giugno in concomitanza con il passaggio di gestione dall'Asp all'Ambito, copriranno l'intera annualità senza alcuna perdita di mensilità», spiega l'assessore alle Politiche sociali Lorenza Scrugli, che ha seguito l'iter insieme agli uffici comunali.
«Si tratta di un provvedimento al quale teniamo molto – aggiunge – perché incide in maniera significativa su una fascia di popolazione che affronta quotidianamente grandissime difficoltà».
Domande entro 30 giorni dalla pubblicazione: esclusivamente via Pec
L'avviso stabilisce che le domande debbano essere presentate entro 30 giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione all'Albo pretorio del Comune di Vibo Valentia. Il termine è perentorio e le istanze tardive non saranno ammesse.
La trasmissione deve avvenire esclusivamente tramite Pec all'indirizzo protocollocomunevibo@pec.it, indicando nell'oggetto «Avviso disabilità gravissime – FNA 2022».
Sono previsti moduli differenti: Allegato 4 per i precedenti beneficiari e Allegato 5 per i nuovi richiedenti. Questi ultimi dovranno produrre anche le certificazioni specialistiche previste dall'avviso, oltre ai verbali di invalidità, all'attestazione Isee e agli altri documenti richiesti.
Informazioni e modulistica sono disponibili presso i Servizi sociali dei Comuni interessati e nell'Albo pretorio online del Comune di Vibo Valentia.