Didacta Italia 2026: il Convitto Filangieri porta a Firenze il progetto “StEmozione” tra scienza e storytelling
Inclusione, scienza e narrazione al centro dell’incontro. Il rettore Capria: «Riconoscimento al lavoro quotidiano dei nostri docenti e studenti»
Il Convitto Nazionale “Gaetano Filangieri” di Vibo Valentia protagonista alla tredicesima edizione di Didacta Italia, l’importante manifestazione dedicata al mondo della scuola e dell’innovazione didattica che dall’11 al 13 marzo 2026 trasformerà la Fortezza da Basso di Firenze nella capitale della formazione.
Didacta Italia, edizione nazionale della storica Didacta International che da oltre sessant’anni si svolge in Germania, rappresenta dal 2017 uno degli appuntamenti più importanti per docenti, dirigenti scolastici e professionisti dell’educazione. La manifestazione è promossa da Firenze Fiera con il coordinamento scientifico di INDIRE e la collaborazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il Convitto vibonese sarà presente con il seminario “StEmozione: DUA e Storytelling per rendere tangibile l’invisibile”. Relatrici dell’incontro saranno Anna Rita Bisogni, docente del Convitto e Scientix Ambassador, e Marianna Garrì, anch’essa docente della storica istituzione scolastica ed esperta in inclusione.
Il seminario nasce dalle attività curricolari sviluppate nelle classi della scuola primaria e secondaria di primo grado del Convitto, all’interno delle discipline scientifiche e tecnologiche. Il progetto integra la metodologia DUA – Design Universale per l’Apprendimento, laboratori esperienziali e strumenti di narrazione per favorire inclusione, partecipazione e apprendimento significativo.
Si tratta di un’esperienza didattica concreta che dal lavoro quotidiano svolto nelle aule del Convitto Filangieri e del 3° Circolo – De Amicis approda in un contesto nazionale di confronto e innovazione educativa, ottenendo riconoscimento e apprezzamento.
«È la seconda volta che il Convitto Nazionale di Stato “Gaetano Filangieri” di Vibo Valentia, che ho il piacere e l’onore di dirigere, viene chiamato a illustrare su scala nazionale le positive esperienze didattiche che quotidianamente vengono realizzate nelle nostre aule», dichiara il rettore Alberto Capria.
«Si tratta – prosegue – di attività che nascono dalla grande professionalità dei nostri docenti e dalla partecipazione entusiasta dei nostri studenti, elementi che caratterizzano una comunità educante di spessore e di grande qualità».
L’edizione 2026 di Didacta sarà dedicata a Carlo Collodi, nel bicentenario della nascita dell’autore de “Le avventure di Pinocchio”. Nei tre giorni della manifestazione sono previste oltre 500 proposte formative tra workshop e seminari rivolti a docenti, dirigenti scolastici e personale educativo, dal sistema integrato 0-6 fino all’Istruzione Tecnica Superiore.
Per la fine dell’anno scolastico è inoltre prevista un’esposizione dimostrativa dei lavori realizzati dagli studenti, protagonisti delle attività didattiche sviluppate all’interno del progetto.
