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24/09/2026 ore 16.57
Società

Dal Vibonese alla Fifth Avenue, la Fondazione Augurusa apre una sede a New York per sostenere i progetti sociali nel Sud Italia

Il primo ufficio internazionale sarà un punto d’incontro con imprenditori e donatori americani. Al centro delle attività educazione, formazione gratuita e inclusione lavorativa dei giovani vulnerabili

di Redazione

Una sede nel cuore di Manhattan per costruire nuovi legami tra la filantropia statunitense e i progetti sociali nel Sud Italia. La Fondazione Antonio Emanuele Augurusa, promossa dall’imprenditore vibonese Francesco Augurusa, annuncia l’apertura del suo primo ufficio internazionale a New York, al 551 della Fifth Avenue.

La sede sarà un punto d’incontro con imprenditori e donatori americani interessati a sostenere le attività della Fondazione. Al centro ci sono educazione, formazione gratuita e inclusione lavorativa dei giovani vulnerabili, con particolare attenzione ai territori meridionali. Per raccogliere e destinare i contributi statunitensi, la Fondazione indica come strumento l’Augurusa Foundation American Friends Fund, gestito in collaborazione con Myriad USA.

Tre anni di incontri negli Stati Uniti

L’apertura a New York arriva dopo tre anni di incontri negli Stati Uniti, da Boston a Chicago, fino a Washington. In questo percorso, riferisce la Fondazione, il presidente Augurusa e Renato Loiero, coordinatore del Board of Trustees, hanno incontrato l’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Marco Peronaci. Altri contatti hanno coinvolto la National Italian American Foundation e la rete consolare italiana.

Il console generale d’Italia a Boston, Arnaldo Minuti, ha accolto il progetto di espansione delle attività della Fondazione, sottolineando il possibile contributo della comunità italiana locale: «Qui a Boston è presente una comunità italiana di straordinario profilo umano, accademico e imprenditoriale che, ne sono certo, potrà offrire un contributo importante alla crescita di questa iniziativa».

I progetti per formazione e inclusione

La collaborazione con il Consolato di Boston ha già riguardato il programma gratuito di alta formazione Green Social Impact Manager, al quale ha partecipato come docente Paolo Gaudenzi, consigliere per l’area scientifica della sede diplomatica. Tra i modelli che la Fondazione intende presentare ai suoi interlocutori americani figurano anche Virtus Lab e Social Impact Manager.

«Dai primi confronti con imprenditori e filantropi d’oltreoceano emerge un fortissimo interesse per i modelli che la Fondazione Augurusa applica in Italia, focalizzati su educazione, formazione gratuita e inclusione lavorativa dei giovani vulnerabili, in particolare nel Sud Italia», afferma Francesco Augurusa. La nuova sede punta ora a trasformare questi contatti in sostegno concreto ai progetti.