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14/10/2026 ore 09.59
Società

Da Vibo un ponte diplomatico verso l'Africa: ambasciatori e consoli a Palazzo Gagliardi per un confronto sulla cooperazione nel Mediterraneo

Sabato 17 ottobre la seconda edizione di Ponti del Sud con l'ambasciatore del Marocco Youssef Balla e rappresentanti istituzionali di diverse regioni italiane. Il sindaco Romeo rimarca le finalità del gemellaggio con la città di Dakhla per sviluppare nuove opportunità di collaborazione economica e culturale

di Redazione

Vibo Valentia si prepara ad accogliere ambasciatori, consoli e rappresentanti delle istituzioni per discutere di cooperazione internazionale, sviluppo economico e relazioni diplomatiche nel Mediterraneo. Sabato 17 ottobre, alle ore 10, Palazzo Gagliardi ospiterà la seconda edizione di “Ponti del Sud – I Consoli Onorari per un Mediterraneo delle relazioni diplomatiche e di pace”, iniziativa che punta a rafforzare il ruolo dei territori del Mezzogiorno nei rapporti tra Europa e Africa.

L'appuntamento, promosso su iniziativa di Domenico Naccari, console onorario del Regno del Marocco in Calabria, arriva a Vibo dopo la prima edizione che si è svolta a Palmi nell'agosto 2025. Il tema scelto per quest'anno, «Da Palmi a Vibo Valentia: dai ponti del dialogo ai ponti della cooperazione», sintetizza l'obiettivo dell'incontro: trasformare le relazioni diplomatiche in opportunità concrete di collaborazione tra amministrazioni, territori e rappresentanze consolari.

L'ambasciatore del Marocco e le istituzioni presenti

Tra gli ospiti più importanti è confermata la presenza di Youssef Balla, ambasciatore del Regno del Marocco in Italia. Parteciperà anche l'assessore regionale Antonio Montuoro, che tra le proprie deleghe ha quella alla cooperazione internazionale.

La manifestazione avrà anche un valore simbolico con il passaggio di testimone tra il sindaco di Palmi, Giovanni Calabria, e quello di Vibo Valentia, Enzo Romeo, a testimonianza della volontà di dare continuità all'iniziativa coinvolgendo progressivamente nuove realtà territoriali.

Previsti inoltre gli interventi del sindaco di Mileto, Salvatore Fortunato Giordano, e del sindaco di Pizzo, Sergio Pititto, rispettivamente presidente e vicepresidente della Conferenza dei sindaci vibonesi.

L'evento avrà una dimensione interregionale grazie al coinvolgimento dei Corpi Consolari della Sicilia Orientale, di Palermo e di Napoli, oltre alle rappresentanze consolari della Puglia e di altri territori italiani.

Il legame tra Vibo Valentia e il Marocco

La scelta del capoluogo vibonese è legata anche al gemellaggio tra Vibo Valentia e la città marocchina di Dakhla, considerato dall'amministrazione comunale un punto di partenza per sviluppare nuove collaborazioni sul piano culturale, economico e istituzionale.

«La nostra amministrazione – dichiara il sindaco Enzo Romeo – intende proseguire con convinzione nel solco tracciato dal gemellaggio con la città marocchina di Dakhla, rafforzando i rapporti di amicizia e trasformandoli in occasioni concrete di cooperazione culturale, economica e istituzionale. Vogliamo rendere Vibo Valentia una città sempre più internazionale, e ospitare Ponti del Sud va proprio in questa direzione».

Sulla stessa linea il console onorario Domenico Naccari, che sottolinea il ruolo che anche le realtà territoriali possono svolgere nelle relazioni internazionali: «Con Ponti del Sud vogliamo dimostrare che la diplomazia non appartiene esclusivamente alle grandi capitali, ma può e deve partire anche dai territori. La Calabria occupa una posizione geografica straordinaria nel cuore del Mediterraneo. Dobbiamo avere la capacità di trasformare questa centralità geografica in centralità politica, culturale ed economica».

Il contributo del Gal Terre Vibonesi e il programma

All'organizzazione della manifestazione contribuisce la Fondazione CRE Calabria Roma Europa, con la collaborazione del Gal Terre Vibonesi, presieduto da Vitaliano Papillo, e dell'Istituto di istruzione superiore “De Filippis-Prestia” di Vibo Valentia, attraverso l'indirizzo alberghiero Ipseoa “Gagliardi”.

«Iniziative di questa levatura, che valorizzano il territorio esaltandone le potenzialità anche sul piano produttivo e dell'economia legata all'agricoltura – afferma Papillo – meritano di essere sostenute, ed il Gal è sempre pronto a fare la sua parte per agevolare il dialogo e far crescere il territorio».

Un ruolo nell'organizzazione è affidato anche a Giuseppe Saletta e Nicolino La Gamba, consulenti del consolato onorario del Regno del Marocco in Calabria. La Gamba modererà i lavori, mentre Saletta interverrà sui temi della diplomazia territoriale e delle prospettive di cooperazione nel Mediterraneo.

Il programma comprende anche un intermezzo musicale del Coro di Clarinetti del Conservatorio “Torrefranca”, diretto dal maestro Francesco Giardino, e momenti dedicati alla scoperta del patrimonio culturale cittadino, con visite al Museo Lìmen e al Museo Diocesano di Arte Sacra.