Da Vibo Marina al Centro protesi Inail di Budrio: quando la storia di Mimma si incrociò con quella di Alex Zanardi
La donna a cui amputarono entrambe le gambe nel 2018 incontrò il campione paralimpico nella struttura alla quale si erano rivolti entrambi. Da quel confronto nacque un messaggio rivolto a chi affronta grandi infortuni: la vita può ripartire
Sono ancora intensi, in tutta la nazione, il dolore e la commozione per la morte di Alex Zanardi, asso dell’automobilismo e campione paralimpico scomparso prematuramente, i cui funerali si terranno domani, martedì 5 maggio, nella basilica di Santa Giustina, a Prato della Valle, Padova.
A un certo punto della sua vita, la vicenda umana di Zanardi si era incrociata con quella di una signora di Vibo Marina. Ambedue erano in cura presso il Centro Protesi Inail di Budrio (Bologna). La signora Mimma era rimasta vittima di un terribile incidente nel 2018, in seguito al quale aveva subìto l’amputazione di entrambe le gambe. Il trauma fisico e soprattutto psicologico appare in un primo momento impossibile da superare, eppure lei riesce a reagire con insospettata forza di volontà dimostrando un forte attaccamento alla vita e riuscendo a trasmettere ai suoi cari, e alle tante persone che le dimostrano affetto e vicinanza, coraggio e speranza.
L’incontro al Centro Protesi Inail di Budrio
È qui che ha l’occasione d’incontrare Alex Zanardi, che in passato si era anche lui rivolto alla stessa struttura per l’applicazione delle protesi agli arti inferiori persi nel pauroso incidente del 2001. Il campione dimostra di essere il grande uomo che tutti hanno imparato a conoscere fino alla fine; non manca di incoraggiare tutti i pazienti e ognuno, compresa Mimma, ha modo di confrontarsi con lui. È a loro che Alex trasmette tutta la sua energia vitale, la sua tenacia, la sua indomabile forza di volontà e la voglia di affrontare la vita con coraggio e speranza nel futuro, nonostante tutto. E, come Alex, anche Mimma torna a rivivere grazie alle nuove protesi che le consentono di farla sentire ancora piena di entusiasmo per la vita.
Il messaggio di speranza
Due storie dalle quali possono trarre elementi di speranza le tante persone rimaste vittime di grandi infortuni e a cui Alex e Mimma avevano lanciato un forte messaggio: «Se ce l’abbiamo fatta noi, possono farcela anche altri».