Da Vibo Marina ai Caraibi sul brigantino Florette: 26 studenti europei salpano per un'avventura di sette mesi tra scuola e mare
Il veliero centenario è partito dal porto vibonese con i ragazzi dell'Ocean College, accompagnati da quattro insegnanti. Lezioni, turni di guardia, navigazione e studi ambientali scandiranno la traversata attraverso il Mediterraneo e l'Atlantico fino ai Caraibi
La Florette è salpata alle prime ore di mercoledì per una lunga ed entusiasmante traversata con a bordo ventisei ragazzi, dai 14 ai 18 anni, partecipanti al programma “Ocean College”. Il giorno prima, sul molo del porto di Vibo Marina, si sono svolti i saluti con le famiglie, lo stivaggio delle sacche nelle cuccette, le prime manovre per issare le vele su uno scafo centenario e inoltre le esercitazioni di salvataggio in mare. Dal 28 ottobre fino alla primavera 2027, ventisei studenti europei delle scuole superiori tedesche, accompagnati da quattro insegnanti, attraverseranno il Mediterraneo, facendo sosta in molti porti nel corso della lunga traversata, fino a raggiungere l’Oceano Atlantico e i Caraibi.
“Ocean College” rappresenta un’iniziativa di respiro internazionale, un percorso formativo d’eccezione: l’imbarco di una scuola superiore per una lunga traversata oceanica che è partita dal porto di Vibo Marina, una grande avventura a bordo di uno storico brigantino-goletta, che ha 105 anni ma non li dimostra. Varato nel 1921, è uno dei pochi brigantini ancora in esercizio. Il “Florette”, infatti, dopo oltre cento anni è ancora in navigazione. Lungo 40 metri, il suo albero maestro ha un’altezza di 25 metri, mentre la superficie velica è di 550 mq. Dopo essere stato acquistato dalla famiglia di Rony Haynes, venne trasformato in nave da diporto mantenendo intatte le caratteristiche originarie. Batte bandiera maltese ed è capace di ospitare sei membri d’equipaggio e venti passeggeri, effettua crociere turistiche nelle località più belle del Mediterraneo ma a volte si è spinto fino alle Antille, usando come porti d’appoggio La Valletta e Vibo Marina.
Il percorso formativo
Ocean College è un programma pedagogico esperienziale (spesso definito “scuola a vela” o “semestre sul mare”). Anziché seguire le lezioni in aula tradizionale, studenti delle scuole superiori trascorrono diversi mesi vivendo e studiando a bordo di un grande veliero storico. Attraverso la collaborazione con il Florette, Ocean College integra programmi scolastici con addestramento marinaresco, scienze ambientali e sviluppo del carattere. L’imbarcazione funge contemporaneamente da casa, aula, laboratorio scientifico e nave d’altura pienamente operativa. Costruita nel 1921 nei cantieri Picchiotti di Viareggio, è riconosciuta come uno degli ultimi brigantini in legno ancora attivi e naviganti nel Mediterraneo. Realizzato originariamente per trasportare blocchi di marmo bianco di Carrara attraverso il Mediterraneo, il Florette è stato in seguito restaurato e custodito dalla famiglia Haynes per preservare l’arte della marineria a vela d’epoca. Per il loro stretto e consolidato legame con Vibo Marina, alla famiglia Haynes è stato assegnato negli anni scorsi il “Premio Porto Santa Venere”.
La nave offre un ambiente marinaresco autentico e rigoroso. I ragazzi non viaggiano come passeggeri, ma come effettivi membri dell’equipaggio: manovrano cime, svolgono turni di guardia notturna al timone, regolano le vele, calcolano il punto nave sul carteggio e gestiscono la cucina di bordo.
La vita a bordo della “scuola a vela”
La giornata si divide tra moduli accademici formali (secondo i programmi e sotto la guida degli insegnanti) e turni di guardia marinaresca di quattro ore (timone, vedetta, manovre, manutenzione). Accanto alle materie tradizionali, i partecipanti svolgono progetti pratici di biologia marina e scienze ambientali (campionamenti delle acque, analisi delle microplastiche, studio degli ecosistemi costieri), economia e commercio sostenibile (rotte di trasporto merci a vela a impatto zero), comunicazione e media.
I ragazzi sono salpati come studenti e rientreranno a Vibo Marina come marinai consapevoli e attenti alla salvaguardia degli oceani: una preziosa trasformazione personale.