Da Vibo a Monaco di Baviera: 75 studenti in viaggio studio tra tecnologia, cultura e storia
Importante esperienza formativa per i ragazzi dell’Istituto d’istruzione superiore Itg-Iti-Ite coinvolti in una full immersion linguistica e tecnologica che ha coniugato lo studio in aula con la pratica sul campo
Quindici giorni intensi, vissuti tra aule di alta formazione, tesori artistici e tappe fondamentali della memoria storica europea. Dal 1° al 15 giugno, ben 75 studenti e 7 professori dell'Iis Itg-Iti-Ite di Vibo Valentia sono stati i protagonisti di uno straordinario viaggio di studio e crescita a Monaco di Baviera, nell'ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (Pcto).
Il progetto, della durata complessiva di 60 ore, ha offerto ai ragazzi un’opportunità unica di full-immersion linguistica e tecnologica, coniugando la teoria dello studio d'aula con la pratica sul campo in una delle realtà economiche e culturali più vibranti d'Europa.
Un programma tra innovazione, scienza e arte
Il cuore dell'esperienza è stato un percorso formativo d’eccellenza incentrato sulle discipline Stem e sul multilinguismo. Ma l'apprendimento non si è fermato tra i banchi: i giovani vibonesi hanno avuto modo di esplorare Monaco di Baviera in lungo e in largo, visitando i luoghi simbolo della città.
Il viaggio ha toccato vette di assoluto rilievo scientifico e tecnologico, come il celebre Deutsches Museum (il museo della scienza e della tecnologia più grande al mondo), l'avveniristico Museo Bmw e il Bmw Welt, simboli dell'ingegneria e del design globale. Non sono mancate le tappe artistiche e storiche di altissimo livello: dalla maestosa Cattedrale (Frauenkirche) alle Residenze dei Principi (Residenz), fino all'incantevole Castello di Nymphenburg e ai suggestivi Giardini inglesi, polmone verde della capitale bavarese.
La delegazione calabra ha inoltre arricchito il proprio bagaglio culturale visitando l'Alte Pinakothek, la Pinakothek der Moderne, il Museo Egizio e il Museo della mineralogia.
I luoghi della memoria: una lezione di vita
Il momento più toccante e formativo del soggiorno è stato senza dubbio la visita al Campo di concentramento di Dachau e al Centro di documentazione del nazionalsocialismo. Due tappe fondamentali che hanno permesso agli studenti di riflettere profondamente sulle pagine più buie del Novecento, trasformando il Pcto in una vera e propria esperienza di cittadinanza attiva e consapevole.
«Vedere i ragazzi così coinvolti, curiosi e rispettosi davanti alla storia e all'innovazione ci rende orgogliosi» ha commentato il professor Onorato Passarelli, uno dei docenti accompagnatori. «Torniamo a Vibo Valentia con un bagaglio di competenze e ricordi che questi ragazzi porteranno dentro per sempre» ha aggiunto.
«Un'esperienza che dimostra come la scuola italiana, grazie ai fondi Pnrr, sia capace di proiettare i propri talenti verso una dimensione sempre più internazionale ed europea», come dichiarano i professori Filippo Luciano e Antonio Siciliano che hanno curato, insieme ai dirigenti scolastici Maria Grazia Gramendola e Antonello Scalamandrè, nonché al Dsga Fortunato Giuseppe Bertuccio, la realizzazione del progetto pubblicato tramite avviso pubblico prot. n. 121362 del 13 luglio 2025 - D.M. 88/2025.