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02/04/2026 ore 14.00
Società

Cyberbullismo, i giovani insegnano ai giovani: successo per il progetto “Navigare Sicuri” al Liceo Capialbi

Dopo una prima fase di formazione condotta da esperti del settore, gli studenti hanno realizzato attività e laboratori rivolti agli alunni della scuola media Vespucci-Murmura

di Redazione

Si è svolta nei giorni scorsi, nell’aula magna del Liceo statale Vito Capialbi di Vibo Valentia, la giornata conclusiva del progetto “Navigare Sicuri – dialoghi tra generazioni scolastiche”, un’iniziativa dedicata alla prevenzione e al contrasto del cyberbullismo che ha visto protagonisti gli studenti in un innovativo percorso di formazione tra pari.

Il progetto, realizzato dal Liceo Capialbi con il coinvolgimento della Scuola secondaria di primo grado “Vespucci-Murmura” e destinatario di finanziamento da parte della Regione Calabria, si è distinto per un approccio educativo dinamico e partecipativo, basato sulla metodologia della peer education e su una formazione verticalizzata, capace di mettere in dialogo studenti di diversi gradi scolastici.

Cuore dell’iniziativa è stato il ruolo attivo degli studenti delle classi 2ASU, 3ASU e 4AM, guidati dal team antibullismo dell’Istituto composto dai docenti Maria Brosio (referente), Ignazia Calafati (animatore digitale), Cristiano Santacroce e Giuseppe Greco. Dopo una prima fase di formazione condotta da esperti del settore, gli studenti del triennio hanno sviluppato competenze fondamentali in materia di cittadinanza digitale e prevenzione dei rischi online.

Una volta completata la formazione, i ragazzi hanno assunto il ruolo di peer educator senior, progettando e realizzando attività didattiche innovative rivolte ai compagni più giovani, trasformandoli a loro volta in peer educator junior, in un processo virtuoso di trasmissione di conoscenze e buone pratiche.

Particolarmente significativa è stata la fase operativa del progetto, che ha visto i peer educator impegnati nella realizzazione di laboratori interattivi destinati agli alunni delle classi terze della scuola media ospitata. Le attività, basate su giochi, simulazioni e strategie di gamification, hanno reso l’apprendimento coinvolgente ed efficace, favorendo una maggiore consapevolezza sui comportamenti digitali responsabili.

La giornata conclusiva ha rappresentato un momento di sintesi e condivisione dei risultati raggiunti, evidenziando il valore educativo dell’intero percorso. A emergere con forza è stata la centralità del ruolo degli studenti più grandi, veri protagonisti del cambiamento: non semplici destinatari di contenuti, ma attori attivi capaci di educare, sensibilizzare e guidare i più giovani verso un uso sicuro e consapevole della rete.

Il progetto “Navigare Sicuri” si conferma così un modello virtuoso di collaborazione educativa, sostenuto anche dalle istituzioni regionali, in cui la scuola diventa spazio di crescita condivisa e laboratorio di cittadinanza attiva, dimostrando come il dialogo tra generazioni possa essere uno strumento efficace per contrastare fenomeni complessi come il cyberbullismo.