Sezioni
22/09/2026 ore 17.08
Società

Concerti, masterclass e progetti culturali nel carcere di Vibo: sottoscritta l’intesa con il conservatorio Torrefranca

Firmato un protocollo d’intesa biennale tra l’istituzione musicale e la Casa circondariale. In programma progetti didattici e culturali, attività di ricerca, produzioni, masterclass e il coinvolgimento di docenti e studenti

di Redazione

Il Conservatorio statale di musica “Fausto Torrefranca” e la Casa circondariale di Vibo Valentia avviano una collaborazione per portare all’interno dell’istituto penitenziario nuovi progetti culturali e formativi. Le due istituzioni hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che farà da cornice a iniziative nei settori della formazione, della ricerca, della produzione e della diffusione artistica e culturale.

L’accordo apre alla possibilità di organizzare attività artistiche e didattiche, percorsi di formazione e ricerca, produzioni, concerti e masterclass. Progetti che saranno definiti progressivamente e che potranno coinvolgere anche docenti e studenti del Conservatorio, mettendo in relazione le competenze del Torrefranca con le attività già promosse all’interno della Casa circondariale.

Per la realizzazione delle singole iniziative, le due istituzioni potranno inoltre mettere a disposizione spazi, laboratori, attrezzature e servizi tecnici. L’intesa avrà una durata di due anni, con possibilità di rinnovo, e non è quindi legata a un singolo evento ma punta a costruire una collaborazione stabile.

Pollice: «Il Conservatorio appartiene al territorio»

«Un Conservatorio non esaurisce la propria funzione nelle aule in cui si svolge l’attività accademica – sottolinea il direttore Francescantonio Pollice –. È un’istituzione culturale che appartiene al territorio e che deve essere capace di costruire relazioni con le altre realtà che vi operano».

Per Pollice il protocollo rappresenta «un nuovo spazio di collaborazione» attraverso il quale mettere «competenze, ricerca e produzione artistica al servizio di progettualità che potranno nascere e crescere nel tempo». Un percorso che, aggiunge, individua nella musica «un terreno sul quale istituzioni diverse possono lavorare insieme» e offre contemporaneamente a studenti e docenti «nuove occasioni di confronto e di esperienza».

Marcello: «Nuove opportunità formative e culturali»

Sulla stessa linea la direttrice della Casa circondariale di Vibo Valentia, Angela Marcello. «Aprire la Casa circondariale alle competenze, alla ricerca e alle progettualità del Conservatorio Torrefranca significa creare nuove opportunità formative e culturali», afferma.

L'obiettivo, sottolinea Marcello, è quello di costruire un rapporto destinato a proseguire nel tempo: «Abbiamo voluto costruire una collaborazione che non si esaurisse in una singola iniziativa, ma che potesse crescere nel tempo attraverso attività e progetti condivisi». La presenza di un'istituzione di Alta formazione come il Torrefranca, conclude, consentirà «di ampliare le attività formative e culturali all’interno dell’istituto e di costruirle attraverso un rapporto strutturato con il territorio».