C’è anche un musicista vibonese nel nuovo film di Ridley Scott: sono tre i calabresi sul set di The Dog Stars
Marco De Leo, Diego Barbalace e il fotografo di Serra Bruno Tripodi hanno preso parte alle riprese del film con Jacob Elordi, Josh Brolin e Margaret Qualley. I tre hanno interpretato dei musicisti in alcune scene girate tra Veneto e Friuli
Ci sono anche tre musicisti calabresi nel cast di The Dog Stars - Le stelle dopo la fine, il nuovo film diretto da Ridley Scott con Jacob Elordi, Josh Brolin, Margaret Qualley e Guy Pearce. Si tratta di Marco De Leo, musicista di Siderno, del violinista Diego Barbalace e di Bruno Tripodi, musicista e fotografo di Serra San Bruno.
I tre hanno preso parte alle riprese nel maggio del 2025, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, nella zona di Pian del Cansiglio. Non si sono limitati a suonare: nel film interpretano anche loro stessi, nei panni di musicisti.
A raccontare l'esperienza è Bruno Tripodi: «Abbiamo girato dal 12 al 15 maggio del 2025 e siamo andati tra Veneto e Friuli, a Pian del Cansiglio, dove sono state girate alcune scene».
La scelta dei tre era legata soprattutto agli strumenti utilizzati. «Io suono il banjo e cercavano strumenti che si inserissero in quel contesto», racconta.
Una delle sequenze è ambientata durante una festa organizzata nella vallata per l'arrivo del protagonista interpretato da Jacob Elordi. Il contesto è quello di una comunità Amish sopravvissuta alla pandemia e per questo la produzione aveva bisogno di strumenti e musicisti adatti all'ambientazione.
Sul set, i tre calabresi hanno suonato insieme alla violoncellista Tatiana Rodolfi, originaria di Mantova, e hanno condiviso la scena con Benedict Wong e Josh Brolin. «Eravamo tutti su una piattaforma di pochi metri, tutti insieme a suonare. Le giornate di lavorazione sono state impegnative. Le riprese si sono svolte con temperature intorno ai cinque gradi, dalla mattina fino a tarda sera. La troupe lavorava in un'ex base Nato».
L'incontro con Ridley Scott
Tra i ricordi di quei giorni c'è anche l'incontro con Ridley Scott. Il regista, che oggi ha 88 anni, seguiva il lavoro dalla regia allestita all'interno di un container. Al termine delle riprese è andato personalmente a salutare e ringraziare i musicisti, offrendo loro anche un caffè.
Per Tripodi è stato uno dei momenti più significativi dell'esperienza: «Vedere un colosso del cinema che viene a ringraziarti e a offrirti il caffè ti fa capire che queste grandi persone possono mantenere una certa umiltà e gentilezza».
Il film è stato girato in diverse località italiane, tra Dolomiti, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Roma, con alcune lavorazioni anche negli studi di Cinecittà.
Nel cast, oltre a Jacob Elordi, Josh Brolin e Margaret Qualley, figurano Guy Pearce e Benedict Wong. La pellicola unisce elementi thriller e di sopravvivenza alle relazioni tra i pochi personaggi rimasti in un mondo profondamente cambiato.
Per Marco De Leo, Diego Barbalace e Bruno Tripodi l'uscita del film (The Dog Stars - Le stelle dopo la fine arriva nelle sale italiane e in IMAX dal 26 agosto), rappresenta anche la possibilità di vedere sul grande schermo un'esperienza nata dalla loro attività musicale. Tre calabresi che, partendo dalla musica, sono arrivati sul set di uno dei registi più conosciuti del cinema internazionale.