Sezioni
14/06/2026 ore 12.30
Società

Capistrano saluta Antonio Calafati, il parroco che per 38 anni ha guidato la comunità religiosa e custodito la sua storia

Il commovente commiato durante le celebrazioni per Sant’Antonio da Padova. Il sacerdote ha accompagnato intere generazioni e promosso il recupero del patrimonio culturale locale

di Andrea Fera

La comunità di Capistrano saluta il suo storico parroco, padre Antonio Calafati il quale, dopo 38 anni di servizio e amministrazione della parrocchia intitolata a San Nicola, conclude il suo mandato pastorale e si avvia a godere del meritato riposo, da ora in poi, in qualità di “sacerdote emerito”. La cerimonia di commiato si è tenuta in occasione delle celebrazioni per la festa di Sant’Antonio da Padova, nel pomeriggio del 13 giugno.

La conclusione del lungo incarico di don Calafati, genera un profondo senso tristezza, sebbene la comunità si sia dimostrata comprensiva nell’accettare il distacco da una figura che rappresenta un punto di riferimento per tutti, oltre che un autentico e notevole pezzo di storia. L’azione pastorale del sacerdote, durante tutto il suo lungo mandato in Capistrano, ha attraversato intere generazioni che hanno seguito il percorso spiritualmente tracciato da Padre Antonio. La sua azione, inoltre, si riscontra nella impressionante mole di lavori effettuati nel recupero e nel ripristino del patrimonio storico, artistico e religioso del borgo. Tra le azioni più incisive si ricordano l’imponente ristrutturazione della Chiesa Matrice, intitolata alla Madonna della Montagna di Polsi, assieme alle chiesette del “Purgatorio-Madonna delle Grazie”, e della chiesa del borgo-frazione di Nicastrello; il restauro delle pitture murarie della Chiesa matrice, tra cui “Il battesimo di Cristo”, il cui rifacimento viene attribuito a Pierre Auguste Renoir; la realizzazione della monumentale statua del Cristo Redentore, divenuta un simbolo iconico per Capistrano.
Ma l’elenco è ben più ampio e tale da far ricordare per sempre e in maniera preponderante l’azione del sacerdote negli annali storici della parrocchia e della comunità in generale. Un’azione la cui cifra distintiva è stata indiscutibilmente la trasparenza. Il ringraziamento sentito da parte di padre Antonio Calafati ai fedeli, durante l’omelia della funzione ha generato non poca commozione, sebbene la presa di coscienza di un distacco fisico non sarà mai scalfita dal legame spirituale tra Padre Antonio Calafati e la “sua” Capistrano.