Sezioni
20/06/2026 ore 18.27
Società

Avis, a Limbadi una giornata di prevenzione per i donatori di sangue con screening nutrizionali gratuiti

L’iniziativa, promossa dall’Avis comunale con la nutrizionista Angela Maiolo, ha offerto controlli e consulenze personalizzate ai donatori

di Raffaella Crupi

Quella di oggi, a Limbadi, è stata una mattinata interamente dedicata alla salute, alla prevenzione e alla cura della persona. Presso la sede dell’Avis comunale di Limbadi si è svolta un’importante giornata di screening dietologico-nutrizionale gratuito, un’iniziativa riservata ai donatori di sangue del territorio e realizzata grazie alla preziosa collaborazione della dottoressa biologa nutrizionista Angela Maiolo.

Screening gratuiti per i donatori

L’evento, fortemente voluto dal Consiglio direttivo locale, nasce dalla profonda convinzione che la tutela della salute sia il dono più prezioso e che la cultura della donazione debba necessariamente camminare di pari passo con la promozione di corretti stili di vita e la prevenzione dei principali fattori di rischio.

Durante la mattinata, i presenti hanno avuto l’opportunità di sottoporsi alla rilevazione dei principali parametri antropometrici, ricevendo consulenze dettagliate e consigli personalizzati per il mantenimento di un regime alimentare sano ed equilibrato.

L’obiettivo del progetto è stato duplice: da un lato fornire uno strumento concreto di prevenzione e monitoraggio clinico, dall’altro esprimere vicinanza e gratitudine a chi, con il proprio sangue, rappresenta una risorsa indispensabile per la comunità e l’intero sistema sanitario. Hanno preso parte attiva anche il tesoriere dell’associazione, Leopoldo Capria, e l’assessore comunale con delega al Terzo Settore, Annamaria Lazzaro, a testimonianza della forte sinergia istituzionale attorno all’iniziativa.

Francolino: «Prendersi cura dei donatori significa prendersi cura della comunità»

L’importanza della prevenzione primaria è stata ribadita da Antonino Francolino, presidente dell’Avis comunale di Limbadi e dirigente medico della Uoc di Medicina interna presso l’Asp di Cosenza, il quale ha sottolineato: «Prendersi cura dei donatori significa prendersi cura della comunità. La prevenzione e i corretti stili di vita restano gli strumenti principali per contrastare l’insorgenza e le complicanze di molte patologie dismetaboliche».

L’incontro si è svolto in un clima di collaborazione tra amministrazione comunale, professionisti della salute e volontari, uniti dall’obiettivo comune di offrire un servizio utile e qualificato alla cittadinanza.

Il ruolo dell’Avis sul territorio

L’iniziativa conferma ancora una volta il ruolo centrale dell’Avis di Limbadi, non solo come un’associazione dedita alla fondamentale attività di raccolta ematica, ma anche come presidio di educazione sanitaria e prevenzione sul territorio. Questo appuntamento rappresenta un ulteriore tassello dell’impegno del direttivo nel promuovere una cultura della salute fondata sulla consapevolezza, sulla responsabilità e sulla cura verso sé stessi. Perché donare il sangue è un gesto di grande altruismo, ma custodire la propria salute è il primo passo imprescindibile per continuare a donare la vita.