Autismo nel Vibonese, dopo sette anni partono i primi Progetti di vita a Spilinga: «Un passo importante, ma ora tocca alle Serre»
Convocata all’Asp di Vibo Valentia la prima Unità di valutazione multidimensionale della disabilità per l’Ambito di Spilinga. Angsa Vibo parla di una svolta per la presa in carico degli adulti autistici e al contempo sollecita analoghi processi in avanti per l’Ats della zona montana
Si è tenuta al Distretto unico dell’Asp di Vibo Valentia, la convocazione della prima Unità di valutazione multidimensionale della disabilità finalizzata all’attivazione dei Progetti di vita per le persone con disturbo dello spettro autistico afferenti all’Ambito territoriale sociale di Spilinga. Si tratta di un passaggio importante, reso possibile anche grazie alle sollecitazioni dell’Angsa Vibo Valentia, che, in virtù del protocollo d’intesa e della collaborazione ormai consolidata con l’Asp, ha sempre chiesto di garantire alle persone autistiche una reale continuità nella presa in carico sanitaria e sociale e nei relativi servizi.
La richiesta di predisposizione dei Progetti di vita presso l’Ats di Spilinga risale al 2019, anno in cui venne protocollata la prima istanza. Da allora, Angsa Vibo Valentia, «si è impegnata nella formazione, nella messa a disposizione di strumenti e, soprattutto, nell’informazione e nell’accompagnamento delle famiglie, affinché potessero conoscere i propri diritti e presentare le necessarie richieste.
Ad oggi, presso l’Ufficio di Piano di Spilinga risultano protocollati circa 60 Progetti di Vita, riferiti a persone residenti nei 16 Comuni dell’Ambito, tra cui anche 11 persone autistiche di età superiore ai 18 anni».
Nel 2021, ricorda l’Associazione persone con autismo, «l’avvio dei servizi sanitari per l’autismo dell’Asp alla struttura di Nicotera ha rappresentato un’ulteriore opportunità per l’Ats di Spilinga di avviare e portare a conclusione l’iter di predisposizione dei Progetti di vita».
La convocazione, finalmente dopo sette anni, dell’Uvmdi «rappresenta un passo significativo verso il superamento della situazione di disparità venutasi a creare sul territorio provinciale. In una prima fase, infatti, erano stati predisposti esclusivamente Progetti di Vita dell’ats di Vibo Valentia, mentre, allo stato attuale, non risulta ancora essere stata organizzata un’analoga convocazione per l’Ambito territoriale di Serra San Bruno».
Cosa sono i progetti di vita
Come spiegato dall’Associazione, i progetti di vita puntano a «promuovere percorsi integrati di autonomia, partecipazione e inclusione, garantendo alla persona la possibilità di vivere nel proprio domicilio, mantenere le relazioni sociali e partecipare attivamente alla comunità, prevenendo isolamento e istituzionalizzazione». Ecco perché l’iniziativa a Spilinga rappresenta un passaggio significativo.
Cinque Progetti di vita e budget di salute per adulti autistici
Dopo la prima convocazione del 10 settembre scorso, vengono ufficializzati a Spilinga i primi Progetti di vita: «Riguarda la presa in carico sanitaria di cinque persone adulte con disturbi dello spettro autistico. L’interessamento di Angsa Vibo Valentia al Servizio psichiatrico diagnosi e cura è stato determinante nel sollecitare e richiedere l’effettuazione delle necessarie valutazioni finalizzate ad accompagnare le persone interessate nel delicato passaggio dai servizi di Neuropsichiatria a quelli dedicati all’età adulta. Da questo percorso è scaturita la predisposizione di un Piano terapeutico riabilitativo individuale e del conseguente budget di salute, documenti dinamici indispensabili per garantire l’integrazione sociosanitaria prevista dalla normativa vigente, in particolare dal Decreto 62/2024 che hanno consentito all’Ufficio di Piano di Spilinga di proporre e convocare l’Uvmdi».
Per l’associazione, «essere riusciti a ottenere, dopo tanti anni, la convocazione dell’Unitàdi valutazione conferma l’importanza di garantire i lea anche in età adulta, attraverso interventi personalizzati e centrati sulla persona, sui suoi bisogni, sulle sue capacità, sulle sue aspirazioni e sui contesti di vita, compreso quello familiare».
La continuità dei servizi
Per Angsa Vibo Valentia e il Forum del Terzo Settore, la continuità della presa in carico delle persone autistiche deve essere garantita rafforzando la rete dei servizi territoriali. Il Centro Autismo di Nicotera rappresenta una risorsa importante ma i medesimi percorsi assistenziali devono essere assicurati a Pizzo e nell’area delle Serre. L’obiettivo prioritario – ha più volte scandito il sodalizio vibonese – deve essere quello di assicurare gli stessi diritti e servizi in tutto il comprensorio provinciale.