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09/07/2026 ore 19.35
Società

Autismo, le famiglie fanno rete: costituito a Nicotera il Comitato dei genitori degli utenti del Centro

Dopo l'incontro promosso da Angsa Vibo Valentia con 30 famiglie, nasce un organismo per rappresentare le esigenze degli utenti, migliorare i servizi e garantire percorsi di inclusione, autonomia e continuità assistenziale

di G. D'A.

Attuare i progetti di vita, tutelare le persone con autismo e le loro famiglie, migliorare i servizi per agevolare percorsi di autonomia e di inclusione. A Nicotera nasce il Comitato dei genitori degli utenti del centro autistico. L’iniziativa è stata formalizzata a seguito di un incontro promosso dall’associazione Angsa Vibo Valentia al Centro servizi per l’autismo di Nicotera. L’appuntamento ha richiamato la partecipazione di 30 famiglie coinvolte nel servizio.

L’incontro a Nicotera

L'incontro è stato promosso dall'Associazione «per continuare a sensibilizzare, informare e coinvolgere le famiglie sullo stato del Progetto Autismo e sulla convenzione dell'Asp di Vibo Valentia relativa ai servizi dedicati alle persone con autismo. La finalità, a seguito degli ultimi disagi – informa il sodalizio - è stata quella di condividere informazioni utili e unire le forze per sostenere e sollecitare l'Azienda sanitaria provinciale a rispettare i tempi e tutte le procedure previste per la convenzione, garantendo una presa in carico tempestiva, appropriata e continuativa per tutti gli aventi diritto».

Nel confronto con le famiglie, si è ribadita anche l’opportunità di sollecitare il rinnovo del Progetto riabilitativo individuale e del budget di salute, «strumenti indispensabili e propedeutici all'attivazione del Progetto di Vita, di responsabilità degli Ambiti territoriali sociali».

Il servizio psichiatrico di diagnosi e cura

Durante la giornata, l’Angsa Vibo ha illustrato l’attività svolta con il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc), che «ha consentito l'avvio delle prime visite per dieci giovani con autismo over 18 dell'Ats di Spilinga, passaggio necessario per la nuova presa in carico sanitaria e l'attivazione del Budget di Salute necessari all'avvio dell'iter di predisposizione dei Progetti di Vita. Un risultato significativo -sottolinea l’associazione - considerato il grave vuoto di servizi che ancora caratterizza il passaggio alla maggiore età delle persone nello spettro autistico».

Per il sodalizio vibonese, «la numerosa partecipazione ha confermato quanto sia fondamentale fare rete. Solo attraverso una comunità informata, unita e partecipe è possibile affrontare le difficoltà, condividere esperienze, sostenersi reciprocamente e continuare a difendere i diritti delle persone nello spettro autistico e la corretta applicazione dei lea e dei leps».

La nascita del Comitato

Al dibattito ha fatto seguito la costituzione del Comitato spontaneo dei genitori, con «l'obiettivo di rappresentare le esigenze delle famiglie, monitorare l'attuazione della convenzione e collaborare con Angsa Vibo Valentia e con le istituzioni per il miglioramento dei servizi e la tutela dei diritti delle persone con autismo».

Il servizio offerto a Nicotera, «rappresenta un punto di riferimento per numerose famiglie del territorio» e vi è «la necessità di garantire l'accesso anche a quelle famiglie in lista d'attesa per essere inserite nei centri convenzionati. L'aspettativa umana e civica – prosegue l’Associazione - è che nessuna persona autistica venga esclusa da un percorso di cura e di presa in carico qualificato».

Il lavoro portato avanti nella cittadina costiera è frutto di un lungo percorso di impegno e determinazione, realizzato con la collaborazione di «tanti genitori che hanno scelto di non arrendersi e di trasformare le difficoltà in un'azione collettiva di rivendicazione dei diritti costituzionali. Grazie a questa azione continua è stato possibile ottenere il riconoscimento del diritto alla presa in carico sanitaria e ai trattamenti cognitivo-comportamentali Aba a carico del Servizio Sanitario, ponendo le basi per un modello di intervento che oggi rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle persone con autismo e delle loro famiglie».

Tra le priorità vi è la piena attuazione dei «Progetti di vita, in sperimentazione in tutte le province della Calabria dal marzo 2026, quale strumento fondamentale per assicurare percorsi personalizzati, inclusione e continuità della presa in carico lungo tutto l'arco della vita, oltre al miglioramento del coordinamento tra Ats e Asp, che per i residenti negli ambiti di Spilinga e Serra San Bruno non ha funzionato».

Il messaggio è chiaro: «I diritti si conquistano e si difendono insieme: la nascita del Comitato spontaneo dei genitori rafforzerà il percorso di collaborazione tra famiglie, Angsa Vibo Valentia e Forum del terzo settore, uniti dall'obiettivo comune di tutelare i diritti delle persone con autismo e migliorare i servizi, sia sanitari che sociali».