Alimentazione mediterranea e longevità, a Maierato il simposio internazionale con medici e ricercatori di Italia e Usa
Il convegno si terrà il 26 settembre al Popilia Country Resort. Nel panel anche Valter Longo, Antonio Giordano, Ludovico Abenavoli e studiosi impegnati nei campi della nutrizione, dell’oncologia e della prevenzione cardiovascolare
Alimentazione mediterranea, longevità e prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche saranno al centro di un confronto internazionale che porterà nel Vibonese medici, ricercatori e studiosi con esperienze maturate tra Italia e Stati Uniti. L’appuntamento è per sabato 26 settembre, alle 15, al Popilia Country Resort di Maierato, dove si terrà il convegno “Alimentazione Mediterranea e Longevità: Protezione Cardiovascolare e Oncologica”, promosso da Filitalia International Italia Aps.
L’obiettivo è mettere a confronto ricerca scientifica e pratica clinica su alcuni dei temi che negli ultimi anni hanno assunto un peso crescente nel dibattito sulla prevenzione: dal rapporto tra ciò che mangiamo e l’invecchiamento alla tutela del sistema cardiovascolare, passando per la prevenzione oncologica, la salute del cervello e gli stili di vita.
A Maierato arriverà un panel composto da specialisti provenienti da diversi ambiti. Tra i relatori figura Valter Longo, direttore del Longevity Institute della University of Southern California di Los Angeles e studioso nel campo della longevità e della nutrizione preventiva. Con lui Antonio Giordano, oncologo e genetista, direttore dello Sbarro Health Research Organization presso la Temple University di Philadelphia, e Ludovico Abenavoli, ordinario di Gastroenterologia all’Università Magna Graecia di Catanzaro.
Interverranno inoltre Rocio Angulo Mendez, specialista nell’ambito della nutrizione clinica e della prevenzione; Antonio Leonardo Montuoro, medico e studioso di prevenzione e medicina integrata; Pasquale Nestico, cofondatore e Cardiology Consultant di Philadelphia e Clinical Professor of Medicine alla Thomas Jefferson University; Gabriele Sganga, chirurgo e docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma; e Roberto Volpe, cardiologo e ricercatore del Consiglio nazionale delle ricerche, impegnato nello studio del rapporto tra alimentazione e prevenzione cardiovascolare. I lavori saranno coordinati dal giornalista Nicola Pirone.
Un ponte scientifico tra Calabria e Stati Uniti
Il convegno nasce anche con l’intento di creare un collegamento tra le esperienze accademiche e cliniche maturate sulle due sponde dell’Atlantico. Al centro resta uno degli elementi più identificativi della cultura alimentare italiana: la dieta mediterranea, osservata però attraverso la lente delle evidenze scientifiche e della medicina preventiva.
Una dimensione internazionale che richiama la stessa storia di Filitalia International, realtà nata a Philadelphia e oggi presente attraverso una rete di sedi e chapter negli Stati Uniti, in Italia e a Cuba, impegnata nella promozione della cultura italiana, della formazione e dei rapporti tra le comunità.
«Con questo convegno vogliamo mettere in comunicazione esperienze scientifiche e professionali internazionali, valorizzando contemporaneamente il territorio italiano e la cultura mediterranea – afferma Pasquale Nestico, presidente di Filitalia International Italia Aps –. Filitalia International vuole essere un ponte tra l’Italia, gli Stati Uniti e le nostre comunità nel mondo, anche attraverso iniziative dedicate alla salute, alla ricerca e alla qualità della vita».
Durante l’incontro saranno quindi affrontati, da prospettive differenti, prevenzione cardiovascolare e oncologica, nutrizione, longevità e salute del cervello, con attenzione alle evidenze disponibili e alle possibili evoluzioni della medicina preventiva. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è anche quello di rendere le conoscenze maturate nei centri universitari e clinici più accessibili alle comunità, trasformandole in strumenti di informazione e consapevolezza.