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24/10/2026 ore 18.03
Società

A Vibo Marina il "Premio Porto Santa Venere" celebra Giovanna Carnovale e Liliana Parisi, tra impegno civico e talento musicale

La fioraia storica e la giovane pianista sono state premiate giovedì 22 ottobre nell’Aula magna dell’Istituto Vespucci. La cerimonia, promossa dalla Pro Loco, ha unito le loro storie al legame con la comunità e il territorio

di Redazione

La fioraia Giovanna Carnovale e la pianista Liliana Parisi sono le vincitrici della XIII edizione del "Premio Porto Santa Venere". La cerimonia si è svolta giovedì 22 ottobre nell’Aula magna dell’Istituto "A. Vespucci" di Vibo Marina, con la partecipazione di cittadini, studenti e rappresentanti delle istituzioni.

Il riconoscimento, promosso dalla Pro Loco Vibo Marina, ha premiato due donne di generazioni diverse, accomunate dal legame con la comunità costiera. Carnovale è stata ricordata per la sua attività di fioraia e per l’impegno nella vita sociale cittadina: dagli addobbi per le cerimonie e la festa patronale alla partecipazione alle iniziative del Carnevale e della Giornata internazionale della donna. Tra le motivazioni anche la cura dell’antica Cappella Cutellè e la vicinanza alle persone anziane e malate.

La musica e il legame con la scuola

A Liliana Parisi, giovane pianista, è stato riconosciuto il percorso di formazione e perfezionamento musicale, insieme ai concerti tenuti in Italia e in Europa. La musicista ha suonato durante la serata e si è esibita in un brano a quattro mani con la sua prima insegnante, la professoressa Patricia Musco. Un altro momento musicale l’ha vista accompagnata dal batterista Nazzareno Colloca, studente del Vespucci.

La serata è stata aperta da un’esecuzione al pianoforte di Musco ed è stata coordinata dal generale Paolo Valle. Nel corso dell’incontro, il presidente della Pro Loco, Enzo De Maria, ha dialogato con le premiate sulle loro esperienze e sul rapporto con Vibo Marina.

Il bassorilievo dedicato a Porto Santa Venere

I premi consegnati alle due vincitrici sono bassorilievi realizzati dallo scultore calabrese Antonio La Gamba. L’opera rappresenta, attraverso alcuni simboli, il legame tra la comunità e il mare: il faro, gli scogli, il gabbiano e il marmo richiamano rispettivamente la conoscenza, le difficoltà da superare, la libertà e la memoria del territorio.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, la dirigente scolastica dell’Istituto Vespucci-Murmura Tiziana Furlano, il comandante della Capitaneria di porto Fabrizio Vitozzi e il parroco di Vibo Marina, monsignor Enzo Varone. Hanno partecipato anche gli alunni dell’istituto, i loro insegnanti e alcuni studenti Erasmus arrivati dalla Spagna.