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12/05/2026 ore 16.49
Società

A Vibo il weekend del programma Pippi: famiglie, servizi e istituzioni insieme contro il disagio sociale

All’Hotel 501 una due giorni promossa dall’Ambito sociale con laboratori, momenti di confronto e attività dedicate a minori, genitori e professionisti. L’assessore Lorenza Scrugli: «Abbiamo visto nascere legami e crescere consapevolezze»

di Redazione

Due giorni per mettere al centro famiglie, bambini, adolescenti e operatori, in un percorso costruito attorno all’ascolto, al confronto e alla crescita condivisa. Si è svolto all’Hotel 501 di Vibo Valentia il weekend promosso dall’Ambito territoriale sociale n. 1 nell’ambito del programma P.i.p.p.i., il Programma di intervento per la prevenzione dell’istituzionalizzazione.

Il percorso, avviato nel 2023, accompagna bambini, ragazzi e nuclei familiari del territorio attraverso il lavoro di un team di professionisti guidato dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune capofila di Vibo Valentia. L’obiettivo è rafforzare le risorse interne alle famiglie e promuovere il benessere dei minori attraverso la collaborazione tra servizi sociali, scuola, istituzioni e comunità.

Accanto ai percorsi domiciliari e individuali, il programma prevede attività di gruppo rivolte a bambini, adolescenti e genitori. Ed è proprio in questo spirito che si è sviluppata la due giorni realizzata con i fondi Pippi, scandita da momenti plenari, laboratori tematici, attività esperienziali e spazi di dialogo.

A raccontare il senso dell’iniziativa è l’assessore alle Politiche sociali Lorenza Scrugli: «Questa esperienza rappresenta una svolta importante nel nostro modo di lavorare con e per le famiglie. Il programma Pippi è un investimento sul futuro, un percorso che unisce impegno, professionalità e tanta umanità. In questi due giorni abbiamo visto nascere legami, crescere consapevolezze e rafforzarsi una comunità educante che coinvolge tutti: famiglie, operatori, istituzioni».

L’assessore si sofferma anche sulla partecipazione dei più giovani e sul valore del lavoro svolto insieme ai nuclei familiari: «Abbiamo vissuto emozioni fortissime, perché vedere ciò che i bambini e i ragazzi hanno fatto è qualcosa che ci riempie di orgoglio. Ringrazio gli uffici e l’intero gruppo di lavoro per la dedizione e la passione con cui portano avanti questo progetto, e ringrazio le famiglie per la fiducia e il coraggio con cui si mettono in gioco. È un cammino condiviso che continuerà a dare frutti negli anni».