A San Costantino Calabro morto il sindacalista Piperno, il sindaco Derito: «Punto di riferimento per l'intera comunità»
Forte il suo impegno nella Cgil a difesa dei diritti dei lavoratori nonostante le menomazioni fisiche che ne hanno limitato sin da piccolo i movimenti
San Costantino Calabro piange la morte di Saverio Piperno, esempio di caparbietà nella sofferenza e nel dolore. Fin da piccolo ha dovuto fare i conti con le menomazioni fisiche che lo hanno segnato per quasi tutto l'arco dei suoi 62 anni di vita, limitandolo nei movimenti. Molte le operazioni subite e continui i sacrifici affrontati. In tanti lo ricordano da dipendente dell'Asp. Forte, tra l'altro, il suo impegno nel sindacato, nella Cgil in particolare, nella sezione di patronato ubicata in pieno centro cittadino. Alla fine a strapparlo ai suoi cari e all'intera comunità cittadina è stato un male incurabile che lo attanagliava dall'aprile del 2025. Al riguardo giungono le parole del sindaco Nicola Derito.
«Desidero esprimere il mio cordoglio per la prematura scomparsa del caro Saverio. La nostra comunità - afferma - perde non solo un lavoratore onesto e instancabile, ma anche un uomo per bene, un punto di riferimento per tanti e un difensore appassionato dei diritti di tutti. La sua è stata un'esistenza segnata dall'impegno, dalla correttezza e dall'onestà. Ha militato a lungo nella Cgil – aggiunge il primo cittadino - e si è sicuramente distinto per la passione incrollabile e per un'attenta dedizione alle cause dei lavoratori. Ha sempre saputo offrire il consiglio giusto, nel momento del bisogno, a tutte le persone che si rivolgevano a lui. Ai familiari e ai suoi cari il più sentito e caloroso abbraccio». I suoi funerali sono programmati per la giornata di oggi nella chiesa matrice di San Costantino Calabro, presieduti dal parroco don Oreste Borelli.