Sezioni
22/03/2026 ore 21.00
Società

A Pizzo diventa realtà il centro di località Marinella per l’educazione e lo sgambamento dei cani

Nel 2025 la delibera con cui il Comune ha concesso lo spazio “A 360 zampe”. Oggi l’avvio del centro da parte dell’associazione guidata dall’istruttrice Caridà

di Giuseppe Currà

A Pizzo entra nel pieno delle sue attività l’area per l’educazione e lo sgambamento dei cani, situata in località Marinella. Davvero un bell’ausilio per i possessori degli amici “più fedeli” dell’uomo. Lo spazio pubblico nel 2025 è stato concesso dal Comune all’associazione sportivo-dilettantistica “A 360 zampe", affiliata alla Fisc (Federazione italiana sport cinofili), dipartimento del centro nazionale sportivo Libertas riconosciuto dal Coni. Grazie a quest’area l’ente gestore, presieduto dall’educatrice cinofila specializzata in riabilitazione comportamentale e retrieving game di 1° Livello, Daniela Caridà, può adesso ampliare le possibilità per le persone che hanno bisogno di un supporto nell'esperienza quotidiana con i propri cani.

«L’obiettivo - spiega la stessa guida dell’associazione - è di andare oltre l'idea di "centro cinofilo" comunemente conosciuta. Il nuovo spazio non è solo un campo recintato in cui eseguire esercizi con il cane, ma è il completamento di un'offerta formativa che ha le sue radici nel sistema familiare in cui il cane vive. Nel pratico l'area totalmente pianeggiante, vicinissima alla spiaggia e alla pineta, è utile per: osservare e valutare le interazioni tra cani in sicurezza, svolgere attività ludiche e sportive in assenza di pericoli, ricreare situazioni tipiche della quotidianità in ambiente controllato, ma anche offrire semplice svago per quei cani che per diversi motivi non possono ancora interagire liberamente con il mondo. Va quindi a arricchire - aggiunge - tutte quelle esperienze mirate al miglioramento del benessere del singolo cane e dei suoi umani, incluse nei percorsi di educazione e rieducazione. Il tutto riflette il significato del nome dell'associazione, quello di volersi approcciare al comportamento dei cani da più prospettive, proponendo ai proprietari un sostegno rapportato alle diverse variabili che possono motivare la nascita di una difficoltà, e non solo l'impartizione di comandi».

In base alla convenzione sottoscritta con il Comune, “A 360 zampe” corrisponderà all’ente territoriale un canone forfettario e si farà carico delle spese di manutenzione e utenze. L'associazione si impegnerà anche a coinvolgere professionisti del settore «con iniziative volte alla diffusione di una maggiore conoscenza del comportamento animale, delle attività favorevoli a una sana convivenza e a una maggiore consapevolezza di quello che può essere il rapporto uomo-cane, valorizzando le differenze di specie senza ignorare i progressi scientifici». Pronta, fra l’altro, a aprire le porte ad altri enti operanti sul territorio «per una collaborazione tesa a restituire maggiori competenze e conoscenze alla propria comunità».