A Jonadi intitolato al giovane Raffaele Piperno il parco giochi di Nao, il sindaco: «La memoria ha valore quando continua a vivere nei luoghi»
L’allora 27enne è morto nel 2019 dopo aver affrontato una lunga malattia. L’intitolazione ufficiale dell’area è avvenuta nel corso di una partecipata cerimonia
A Nao di Jonadi la piccola area verde attrezzata di via Aldo Moro diventa parco “Raffaele Piperno”. L’intitolazione dello spazio pubblico al ragazzo è stata decretata dall’amministrazione comunale, dapprima con una delibera di Giunta e poi con una cerimonia ufficiale.
«Questo luogo - sottolinea al riguardo il sindaco di Jonadi Fabio Signoretta - porterà per sempre il nome di Raffaele Piperno. A Nao abbiamo vissuto un momento emozionante e partecipato, insieme alla sua famiglia, ai suoi amici e a tanti cittadini che hanno voluto esserci per ricordare una persona rimasta nel cuore della nostra comunità. La memoria ha valore quando continua a vivere nei luoghi, nei gesti e nelle persone. Da oggi il parchetto comunale di Nao racconterà anche questo. Siamo felici di aver riqualificato questo spazio - aggiunge - e di riconsegnarlo alla comunità come luogo di incontro, di gioco e di condivisione, custodendo al tempo stesso la memoria di Raffaele. Per sempre».
Il ragazzo è morto nel dicembre del 2019, all’età di 27 anni, dopo aver combattuto contro una lunga malattia. Cresciuto nella frazione di Jonadi, ove ha vissuto e frequentato le scuole del territorio, ha sviluppato un forte legame con la comunità locale. «Nel corso della sua vita - si legge tra l’altro nella delibera di intitolazione del parco giochi a suo nome - ha manifestato interessi e passioni, tra cui in particolare quella per i motori e il mondo automobilistico, condividendo tali inclinazioni con il contesto sociale e relazionale di riferimento; il giovane ha affrontato con straordinaria forza d’animo e dignità la propria battaglia contro la malattia, rappresentando per la comunità un esempio di determinazione ancora oggi ricordato in modo unanime; la sua figura - si aggiunge - è rimasta viva nella memoria collettiva della frazione Nao e dell’intero territorio comunale, quale testimonianza di valori umani e sociali meritevoli di riconoscimento pubblico».
Unanime il plauso della cittadini per l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale. Tra i commenti, quello del coordinatore Calabria dell’Associazione italiana sclerosi multipla, Salvatore Lico, nativo di Jonadi. «L’intitolazione del parco a Raffaele - sottolinea il presidente regionale Aism - è un atto di grande valore simbolico, mirato a celebrare la sua persona, la sua storia e il suo impatto sulla comunità e a ricordarne non solo la fragilità, ma anche la forza e l’esempio che ci ha donato. Che questo parco sia uno spazio vivo dove nessuno si senta mai escluso. Da oggi - conclude - ogni volta che ne varcheremo la soglia lo faremo portando con noi il sorriso e l’insegnamento di Raffaele».