A Jonadi festività senza luminarie: i soldi risparmiati per regali ai bimbi e trasporto gratuito per gli anziani
VIDEO | Continua a suscitare commenti positivi l’iniziativa del Comune che quest’anno ha deciso di destinare le risorse disponibili ai 240 piccoli cittadini tra gli 0 e i 3 anni e agli anziani over 70. Il sindaco Signoretta: «Abbiamo spento il Natale e acceso la solidarietà»
È stato un Natale diverso per Jonadi, più sobrio ma profondamente concreto. È la scelta messa in campo dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Fabio Signoretta, che per le festività di fine 2025 ha deciso di rinunciare alle tradizionali luminarie natalizie per destinare le risorse economiche risparmiate a iniziative solidali a favore delle fasce più fragili della comunità: bambini e anziani.
Un “Natale a luci spente”, come lo ha definito lo stesso primo cittadino, ma acceso da gesti di attenzione e vicinanza sociale. In particolare, l’amministrazione ha pensato ai più piccoli, bambini tra 0 e 3 anni, e agli anziani over 70, con interventi mirati e di grande impatto sulla vita quotidiana.
Tra le iniziative più apprezzate, la consegna di doni educativi ai bambini residenti nel Comune. Un gesto semplice ma carico di significato, che ha coinvolto complessivamente circa 240 bimbi. A raccontare l’emozione del momento è Simona Mercadante, mamma del piccolo Costantino, due anni: «Mio figlio ha ricevuto un banchetto con tanti giochini, schede e colori. Non se lo aspettava. La prima parola che ha detto è stata “wow”». Un’emozione condivisa anche dai genitori: «Siamo stati davvero contenti, è stata una bellissima iniziativa. Al giorno d’oggi non è scontato che qualcuno pensi ai bambini. Natale, in fondo, è soprattutto per loro».
La consegna dei regali è stata preceduta da un messaggio WhatsApp inviato alle famiglie, accompagnato da una cartolina di invito a presentarsi presso la Sala Feste – Casa dei Balocchi, dove ad accogliere grandi e piccoli c’era anche Babbo Natale,
«È stata una bella esperienza – racconta ancora Simona – anche se mio figlio era un po’ intimorito, alla fine è stato tutto molto emozionante».
Accanto all’attenzione per i più piccoli, l’Amministrazione ha messo in campo un intervento strutturale rivolto agli anziani. Per oltre 400 cittadini over 70 è stato attivato un servizio di trasporto sociale gratuito, operativo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Un servizio che consentirà agli anziani di essere accompagnati, con personale qualificato, per visite mediche, controlli sanitari o altre necessità, in qualsiasi punto della provincia, con assistenza completa dall’uscita di casa fino al rientro.
«Abbiamo voluto dedicare tutte le energie, anche economiche, a iniziative di tipo sociale – spiega il sindaco Signoretta –. Il Natale non lo abbiamo annullato, lo abbiamo riportato alla sua essenzialità: stare insieme, fare comunità, stare accanto a chi ha più bisogno». Un’idea che, pur tra qualche opinione divergente, è stata accolta positivamente dalla cittadinanza. «Qualcuno mi ha detto in dialetto: “mo’ è Natale davvero” – racconta il primo cittadino – perché questo servizio va incontro a un’esigenza reale, soprattutto per quegli anziani che vivono soli o hanno i figli lontani».
Il servizio di trasporto sociale avrà carattere sperimentale per un anno, al termine del quale l’Amministrazione valuterà risultati e possibilità di replica. Intanto, il messaggio che arriva da Jonadi è chiaro: investire sulle persone, più che sulle luci, può illuminare davvero una comunità.
E guardando al nuovo anno, l’augurio del sindaco è semplice ma profondo: «Sentirsi sempre di più parte di una comunità. Perché servizi, spazi e infrastrutture hanno senso solo se sono al servizio della persona». Un Natale senza luminarie, ma con un forte segnale di umanità.