A Jonadi al via la realizzazione del nuovo asilo nido da 800mila euro, il sindaco: «Aiuterà a riqualificare l’intera area»
La struttura è in costruzione nella frazione Vena. L'assessore Mazza: «Con questo intervento diamo risposta alle esigenze di una popolazione in crescita»
Diventa realtà la realizzazione di un nuovo asilo nido sul territorio comunale di Jonadi. Nei giorni scorsi è stato infatti aperto il cantiere per la creazione di questa struttura nella frazione Vena , in via Vincenzo Bellini. Il progetto è finanziato con risorse Pnrr-Next Generation EU, per un importo complessivo di 816.000 euro. L'asilo nido è destinato a bambini rientranti nella fascia di età 0-3 anni. L'obiettivo dell'amministrazione comunale guidato dal sindaco Fabio Signoretta è di ampliare in modo strutturale l'offerta dei servizi educativi per la prima infanzia, sostenendo le famiglie e favorendo la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro.
«Con questo intervento - dichiara al riguardo il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Saro Mazza - rispondiamo alle esigenze di una popolazione in crescita, attraverso la costruzione di nuove infrastrutture pubbliche, e di una comunità giovane che chiede servizi adeguati per i propri figli. L'asilo nido rappresenta un investimento concreto sul futuro di Jonadi e sulla qualità della vita delle famiglie. Un ringraziamento ha sentito va agli uffici comunali per il lavoro tecnico e amministrativo svolto, che ha consentito di arrivare rapidamente all'apertura del cantiere».
«Siamo consapevoli - sottolinea dal canto il suo sindaco Signoretta - che la zona in cui ricade l'investimento merita attenzione e siamo certi che, anche grazie a questa nuova infrastruttura, si può invertire il rotta e accompagnare una crescita ordinata e sostenibile del territorio. La nuova struttura sarà moderna, funzionale ed energeticamente efficiente, progettata per garantire spazi adeguati alle attività educative e alla socializzazione dei bambini, in un ambiente sicuro e a misura di comunità. Il finanziamento è interamente coperto da fondi europei - conclude il primo cittadino di Jonadi - e non comporta alcun impatto sulle casse comunali, consentendo al Comune di rafforzare i servizi senza gravare sul bilancio dell'ente».