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20/03/2026 ore 17.07
Società

A Filandari una mimosa contro la violenza di genere, il sindaco: «Momento fondamentale di crescita civile»

La pianta è stata posta all'ingresso del municipio. L'iniziativa è nata dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali di Filandari e Brognaturo

di Giuseppe Currà

Interessante iniziativa promossa a Filandari con lo scopo di diffondere nei territori il messaggio etico e civile di prevenzione e sensibilizzazione contro la violenza di genere, promuovendo nel contemporaneo la parità tra uomini e donne. L'evento, dal titolo "Contro la violenza sulle donne. Mai Bandiera Bianca", è stato organizzato congiuntamente dalle amministrazioni comunali di Filandari e Brognaturo. Momenti clou della manifestazione sono stati la piantagione di un albero di mimosa, all'ingresso del municipio, e la predisposizione su una panchina rossa di una targa con la scritta “Le donne vanno ascoltate, amate e soprattutto rispettate”. L'appuntamento ha rappresentato un momento importante di riflessione e condivisione su un tema di grande attualità. Esso attraverso il coinvolgimento degli enti locali ha voluto ribadire il ruolo fondamentale dei Comuni nella promozione della cultura del rispetto, dell'uguaglianza, dell'empatia e della responsabilità collettiva. Tra i momenti più significativi anche quello in cui i ragazzi del Gem di Mesiano e quelli del Servizio civile hanno espresso le loro considerazioni in merito a questo triste fenomeno. Sull'argomento ha relazionato Michele Antonio Donato.

A fare gli onori di casa, invece, è stato il sindaco di Filandari Rita Fuduli, il quale, dopo aver ringraziato le varie autorità ei numerosi cittadini presenti, tra cui il parroco don Francesco Vardè, ha posto l'accento sull'importanza di iniziative come queste, «momenti fondamentali di crescita civile per le nostre comunità. Le lotte  contro la violenza di genere e la promozione della parità - ha spiegato - non possono essere affrontate solo a livello nazionale, ma devono partire anche dai piccoli centri, dove il ruolo delle istituzioni locali è essenziale. Con questo evento abbiamo voluto ribadire, ancora una volta, che l'Amministrazione comunale è vicina ai cittadini e impegnata a favorire valori di rispetto, solidarietà e tutela della dignità di ogni persona».

Per quanto riguarda il sindaco di Brognaturo, Rossana Tassone, nell'occasione ha voluto richiamare il valore storico e simbolico di questa ricorrenza, ricordando gli 80 anni dal diritto di voto alle donne in Italia e il ruolo fondamentale delle madri costituenti nella costruzione della democrazia. «Questa giornata - ha sottolineato - rappresenta anche un omaggio alle madri fondanti che hanno contribuito a costruire ea costituire la nostra democrazia. Donne come Nilde Iotti e Teresa Mattei, protagoniste dell'Assemblea costituente, hanno dimostrato con il loro impegno che la partecipazione femminile alla vita politica e civile è stata ed è essenziale per la crescita del Paese. Ricordare oggi quelle conquiste significa anche assumersi la responsabilità di difenderle ogni giorno. Perché fino a quando una donna muore per mano della violenza o esiste una disparità di trattamento tra uomo e donna, significa che, simbolicamente, stiamo tornando indietro di ottant'anni. Per questo, iniziative come questa sono fondamentali per tenere viva la coscienza civile delle nostre comunità». Tra gli interventi anche quello del vicesindaco di Filandari Gianluca Restuccia, il quale ha spiegato che non bastano gli articoli della Costituzione italiana a cambiare le cose.

«La cronaca - ha rimarcato - è costellata di eventi criminosi, che diventano teatro di violenza fisica, sessuale, psicologica, economica, di stalking, di aggressione e di tutto ciò che spesso porta alla morte. Una violenza che nasce in primo luogo in famiglia, spesso taciuta per paura, pudore. In ambito lavorativo e sociale essa viola quelli che sono i diritti umani. E' opportuno, perciò, prevenire questi fenomeni con interventi concreti e impegno costante per eliminare la discriminazione e garantire la sicurezza di ogni persona».