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31/08/2025 ore 14.55
Società

A Drapia parte il progetto per contrastare il divario digitale: assistenza ai cittadini per navigare in rete e usare le app

Dopo la formazione dei giovani del Servizio civile universale, nei prossimi giorni saranno aperti sportelli dedicati nelle frazioni del Comune
di A.C.

Il Comune di Drapia ha lanciato il progetto “Rete dei servizi di facilitazione digitale”, un’iniziativa promossa in collaborazione con l’Ambito territoriale sociale di Spilinga e le associazioni Prociv Augustus e Valentia Aps, presentata al Castello Galluppi di Caria, che mira a colmare il divario digitale offrendo ai cittadini strumenti e assistenza per navigare in modo più semplice e sicuro nel mondo online. I giovani del Servizio civile universale hanno partecipato a una prima giornata di formazione, incentrata sull’uso consapevole delle tecnologie e dei servizi digitali. Il progetto prevede che, nelle prossime settimane, saranno aperti degli sportelli di facilitazione digitale nelle diverse frazioni del Comune, dove i cittadini potranno ricevere assistenza gratuita per l’utilizzo di internet, dei servizi on-line della Pubblica amministrazione e delle principali piattaforme digitali.

Il sindaco di Drapia, Alessandro Porcelli, si è detto «orgoglioso di questa iniziativa», definendola «un’opportunità concreta per avvicinarsi al mondo digitale in modo semplice, sicuro e guidato». Ha poi sottolineato come la trasformazione digitale «debba essere inclusiva» e come questo progetto sia un «passo importante verso una comunità più consapevole e connessa». Porcelli ha inoltre «ringraziato tutti i partner coinvolti, tra cui i giovani del Servizio civile universale, gli Operatori locali di progetto e le associazioni Valentia, Prociv Augustus e Taxi Verde». Ha poi spiegato che questa iniziativa era un «obiettivo strategico per rispondere alla particolare distribuzione territoriale della popolazione, caratterizzata da molte frazioni distanti dal capoluogo e spesso prive di collegamenti diretti». «Questo servizio – ha aggiunto – non solo faciliterà l’accesso agli strumenti digitali, ma avvicinerà anche i cittadini agli Uffici comunali e alla Pubblica amministrazione». «Con questo progetto – ha poi concluso Porcelli – l’Amministrazione intende contrastare il divario digitale e promuovere l’autonomia dei cittadini nell’uso delle tecnologie, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni».