A Brognaturo il Festival dell’inclusione: una giornata tra laboratori, musica e testimonianze
Appuntamento al centro diurno La casa di Valentina. L’iniziativa coinvolge cittadini, famiglie, associazioni, scuole, operatori sociali e istituzioni
Si terrà martedì 30 giugno, al Centro Diurno “La Casa di Valentina” di Brognaturo, il Festival dell’Inclusione, evento realizzato nell’ambito del progetto “La Rete dell’Inclusione”, promosso dalla cooperativa sociale Guardo Oltre con il contributo della Fondazione Carical.
Un’intera giornata dedicata all’incontro, alla condivisione e alla costruzione di una comunità più inclusiva, che vedrà alternarsi convegni, mostre dei lavori realizzati dagli ospiti del centro, laboratori esperienziali, testimonianze e momenti di convivialità per riflettere insieme sul valore delle relazioni e della partecipazione.
La festa dell’inclusione
Protagonisti dell’iniziativa saranno i giovani con disabilità ospiti del centro, i loro familiari e gli operatori di Guardo Oltre, con l’obiettivo di creare occasioni concrete di incontro, partecipazione e valorizzazione delle persone.
«Abbiamo pensato a un evento attrattivo, ricco di attività e dinamico, sebbene una parte di esso sarà realizzata in forma seminariale, soprattutto per festeggiare, a quasi un anno dall’inaugurazione, l’avvenuto accreditamento del Centro Diurno “La Casa di Valentina”. In tal senso ringraziamo il Comune di Brognaturo e l’Ambito Sociale di Serra San Bruno che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo».
L’appuntamento sarà anche l’occasione per approfondire il tema degli strumenti informatici per la disabilità attraverso un laboratorio attrezzato con software didattici specifici, la cui dotazione è stata resa possibile grazie al contributo della Fondazione Carical.
La giornata- si legge in una nota dei promotori - coinvolgerà cittadini, famiglie, associazioni, scuole, operatori sociali e istituzioni in un percorso condiviso dedicato ai temi dell’inclusione sociale, della creatività e delle relazioni.
Il programma prevede una mostra dei lavori realizzati durante le attività del centro, momenti istituzionali, approfondimenti sul rapporto tra disabilità e digitale e il laboratorio esperienziale “Il Passaporto dell’Inclusione”, un’attività creativa e relazionale pensata per favorire l’incontro tra le persone attraverso il racconto di sé, il gioco e la condivisione.
La serata proseguirà con uno spazio comunitario curato dall’Associazione di volontariato La Goccia, che porterà il proprio furgoncino di street food per cucinare dal vivo. Ad accompagnare il momento conviviale sarà il gruppo etno-pop Amakorà, che proporrà un repertorio di musica popolare per concludere il festival in un clima di festa, socialità e partecipazione collettiva.
Il Festival dell’Inclusione – conclude il comunicato - vuole essere un’occasione concreta per promuovere una cultura dell’accoglienza e del rispetto delle differenze, valorizzando il contributo di ogni persona alla vita della comunità.