Vibo, al teatro 17 spettacoli in tre mesi: da Giancarlo Giannini ad Autieri, Leo, Francini e Rubini
Dal 22 ottobre al 22 dicembre la seconda stagione del Comunale. Il cartellone finanziato con 240mila euro dalla Regione unirà grandi nomi nazionali e produzioni calabresi
Tre mesi, 17 spettacoli e un cartellone che porterà a Vibo Valentia alcuni dei nomi più noti del panorama teatrale e cinematografico italiano. È tutto pronto per la seconda stagione del teatro comunale, che prenderà il via il 22 ottobre e proseguirà fino al 22 dicembre, alternando artisti di richiamo nazionale e produzioni regionali.
Il programma, già approvato dalla giunta comunale, porta il titolo «Il Teatro della parola: cronache, identità e storie». Per conoscere nel dettaglio tutti i 17 appuntamenti bisognerà attendere la conferenza stampa di presentazione prevista nei prossimi giorni, durante la quale saranno comunicate anche le informazioni su costi e modalità di acquisto dei biglietti. L'amministrazione ha però già anticipato alcuni dei protagonisti: Serena Autieri, Giancarlo Giannini, Edoardo Leo, Chiara Francini e Sergio Rubini.
Dalla Regione 240mila euro
La nuova stagione è legata all'intervento regionale «Festival Calabria - Teatri in città», attraverso il quale la Regione Calabria ha assegnato al Comune di Vibo Valentia 240mila euro.
«Nei mesi scorsi – spiega il sindaco Enzo Romeo – abbiamo perfezionato gli aspetti tecnici e amministrativi conseguenti al decreto della Regione Calabria». Da quel momento, aggiunge il primo cittadino, gli uffici dell'assessorato alla Cultura hanno lavorato alla costruzione di un programma capace di rispettare i requisiti del bando, mettendo insieme «spettacoli con protagonisti di caratura nazionale» e «produzioni regionali estremamente meritevoli di essere valorizzate». Tutte le iniziative finanziate dovranno essere realizzate entro il 31 dicembre.
Romeo sottolinea anche il riscontro ricevuto dalla proposta presentata dal Comune, che secondo quanto riferito dall'amministrazione avrebbe ottenuto apprezzamenti dal dipartimento regionale per la qualità del cartellone.
Soriano: «Mesi non facili, ma abbiamo costruito il futuro del teatro»
Dietro la programmazione, spiega l'assessore alla Cultura Stefano Soriano, c'è stato un lavoro durato mesi, portato avanti parallelamente alla definizione del futuro modello gestionale del teatro.
Soriano ringrazia il dipartimento Cultura della Regione Calabria e gli uffici comunali, parlando di una collaborazione «eccezionale» e di un settore Cultura che avrebbe compiuto «un lavoro davvero straordinario».
«Sono stati mesi non facili – afferma – nei quali le pochissime risorse di cui disponiamo si sono dedicate in maniera costante ad assicurare un presente e un futuro al nostro teatro comunale». Il lavoro degli uffici, chiarisce l'assessore, ha riguardato contemporaneamente la predisposizione della nuova stagione e il percorso per il partenariato pubblico-privato destinato alla gestione della struttura.
Soriano non nasconde poi una nota polemica rispetto al dibattito sviluppatosi nelle ultime settimane attorno al teatro. «Ho preferito tacere fino ad oggi per far parlare i fatti, che magari ad alcuni andranno di traverso», afferma, sostenendo che Vibo abbia portato avanti il lavoro «con le nostre forze, senza ulteriori costi per le casse comunali».
L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è infatti quello di trasformare il teatro non soltanto in un luogo di produzione e fruizione culturale, ma anche in una struttura capace progressivamente di sostenersi economicamente, garantendo al tempo stesso un'offerta stabile alla città e agli operatori del settore. «È proprio questo il nostro grande obiettivo – conclude Soriano – e pian piano lo stiamo raggiungendo».