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22/07/2026 ore 16.29
Sanità

Vibo Valentia, allo Jazzolino impiantato il più piccolo elettrocatetere da defibrillazione cardiaca al mondo

L'intervento eseguito dal primario Michele Comito colloca l'ospedale vibonese tra le prime strutture sanitarie in Italia e nel mondo ad adottare una tecnologia di nuova generazione destinata ai pazienti a rischio di morte cardiaca improvvisa

di Redazione

L'ospedale "G. Jazzolino" di Vibo Valentia compie un importante passo avanti nel campo della cardiologia interventistica. Per la prima volta è stato impiantato un defibrillatore con un elettrocatetere transvenoso di nuova generazione, il più piccolo attualmente disponibile al mondo. Un risultato che colloca il presidio ospedaliero tra le prime strutture sanitarie, in Italia e a livello internazionale, ad adottare questa innovativa tecnologia destinata ai pazienti a rischio di morte cardiaca improvvisa.

La morte cardiaca improvvisa rappresenta una delle principali cause di decesso. Secondo i dati riportati nel comunicato, il tasso di mortalità supera quello combinato di cancro del colon e della prostata, polmonite, AIDS, incidenti da arma da fuoco e incidenti stradali. Inoltre, il 92% dei pazienti colpiti da arresto cardiaco muore nel giro di pochi minuti se non viene sottoposto tempestivamente a defibrillazione. In questo contesto i defibrillatori impiantabili svolgono un ruolo fondamentale, poiché sono in grado di riconoscere le aritmie ventricolari più pericolose e interromperle attraverso uno shock elettrico salvavita.

Un dispositivo più piccolo e meno invasivo

Il nuovo elettrocatetere rappresenta un'evoluzione significativa rispetto ai dispositivi tradizionali. Con un diametro di appena 1,5 millimetri è il più piccolo al mondo nella sua categoria e, grazie alla particolare struttura "lumenless", priva di lume interno, consente di ridurre il rischio di complicanze a livello venoso e della valvola tricuspide, migliorando al tempo stesso affidabilità e durata nel tempo. Il dispositivo monitora costantemente l'attività cardiaca del paziente ed è in grado di erogare automaticamente lo shock salvavita quando rileva un'aritmia ventricolare potenzialmente fatale.

La procedura è stata eseguita dal direttore della Cardiologia e UTIC dello Jazzolino, Michele Comito.

«La nostra équipe ha eseguito con successo l'impianto in un paziente a rischio di morte cardiaca improvvisa – dichiara il dottor Comito –. La struttura lumenless rende questo elettrocatetere unico nel suo genere. Le dimensioni ridotte e il sistema di posizionamento dedicato permettono al clinico di collocare l'elettrodo in modo selettivo all'interno della camera cardiaca, contribuendo anche alla gestione di disturbi di conduzione. Gli studi clinici disponibili confermano affidabilità ed efficacia. Sono lieto di poter affermare come anche in questa occasione il settore della cardiostimolazione dell'ospedale di Vibo Valentia si mantenga ancora una volta al passo con i tempi e con le più aggiornate tecnologie d'intervento».

Marcatura CE e approvazione FDA

L'innovativo dispositivo ha ottenuto la marcatura CE nel febbraio 2026, dopo i risultati dello studio clinico internazionale LEADR Pivotal, che ne hanno dimostrato elevata efficacia nella defibrillazione, basso tasso di complicanze e prestazioni tecniche superiori agli standard prefissati. Grazie al suo ridotto diametro e al profilo di sicurezza, ha già ricevuto anche l'approvazione della Food and Drug Administration (FDA) statunitense per l'impiego nei pazienti pediatrici dai 12 anni in su.